Tanto tuonò che piovve!

Netta affermazione della Top Player Minervino a spese del Monte Sant’Angelo

Risultato finale: Top Player Minervino 3 - Monte Sant’Angelo 0

Calcio
Minervino martedì 12 novembre 2019
di La Redazione
top player minervino
top player minervino © MinervinoLive

Finalmente il risultato rende giusto merito alla Top Player Minervino che, opposta ad un seppur volenteroso Monte Sant’Angelo in una gara che segnava un vero e proprio crocevia della stagione, si è resa protagonista di una lusinghiera prestazione; talmente bella da indurre a guardare con moderato ottimismo a quale potrà essere il prosieguo del torneo.

Infatti, sarebbe stato oltremodo delittuoso non conquistare l’intera posta in palio considerato che gli odierni avversari veleggiavano negli stessi bassifondi della graduatoria, quasi in coabitazione con i minervinesi. Quindi, mai come oggi, onore al merito.

Analizzando l’odierna contesa, quello che ha fatto letteralmente pendere la bilancia dalla parte degli uomini di mister Giuseppe Orecchia, è stata la determinazione con la quale sono scesi in campo; questa contemplava tutti i canoni di una condotta appropriata: piglio spavaldo, voglia di giocare e divertirsi, essenziale concentrazione e quel pizzico di cattiveria agonistica che necessita in ogni qualsivoglia gara sportiva.

La cronaca narra di una prima parte di gara giocata da entrambe le contendenti a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte. Gli ospiti pericolosi al 12’ quando fallivano il primo dei due calci di rigore loro assegnati (il secondo al 55’), al 24’ ed al 28’; di contro il Minervino che andava vicino alla marcatura al 34’, 37’ e 44’.

Ad inizio di seconda frazione, “spariva” il Monte Sant’Angelo e sugli scudi si issava il baby Luigi di Palma che al 4’ portava in vantaggio il Minervino, al 15’, dopo una gran volata sulla destra, metteva al centro una rasoiata che costringeva il difensore dauno a deviare nella propria porta ed al 31’ quando ribadiva in rete la palla che cristallizzava il risultato. Il restante scorcio era accademia per i “top” con il Monte Sant’Angelo che non aspettava altro che il triplice fischio del direttore di gara.

Consegnata agli annali questa sfida, l’imperativo per l’undici minervinese è cercare di dare continuità al gioco espresso nell’odierna, nella consapevolezza che i risultati altro non sono che la logica conseguenza.

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