Risultato finale: ASD Top Player Minervino 3 - Hellas Laterza 3

​Prezioso pareggio per l’ASD Top Player Minervino opposto al capofila Laterza

La gara, palpitante, vibrante e fremente è stata di una intensità senza soluzione di continuità per tutti i 95 minuti nei quali si è dipanata

Calcio
Minervino lunedì 04 marzo 2019
di La Redazione
Top Player
Top Player © MinervinoLive

L’odierno pomeriggio, mai come in questa circostanza, al netto della cronaca dettagliata, va raccontato attingendo a piene mani dalla grammatica ed in special modo dagli aggettivi. Infatti, analizzando le diverse componenti che hanno contribuito a determinarlo, sono da considerare: il pubblico, gli ospiti, i locali, il tecnico e naturalmente, la gara.

Andiamo con ordine. Il pubblico, caloroso, festoso ed entusiastico, sin dai primissimi minuti di gara ha dato prova di grande attaccamento ai colori sociali a conferma che il costituirsi frangia “Vaculetti” è un qualcosa che va oltre il semplice e goliardico rumoreggiare. Difatti, anche quando la squadra era in pieno marasma tecnico-tattico ed il risultato quasi da condanna finale, non ha mai fatto mancare il vitale incitamento.

Gli ospiti, narcisi, autocompiacenti ed autoesaltati, hanno condotto una prima frazione di gioco maramaldeggiando, ponendo in essere un atteggiandosi da assoluti padroni della gara, seppur questa indirizzata e fortemente condizionata da una avventata decisione arbitrale (espulsione di Abdu – centrocampista minervinese - al 15° minuto). In questa condotta hanno però dimostrato di essere sì una forte squadra, con individualità veramente di spicco , ma non certamente una grande squadra. I locali, intrepidi, prodi ed epici hanno avuto forza e coraggio per crederci sempre, a dispetto di un risultato che, a un certo punto della gara, li vedeva pesantemente penalizzati e quasi soggiogati dai quotati avversari. Il tecnico, capace, intuitivo ed esperto, ha apportato delle correzioni in corso d’opera che sono risultate determinanti al fine dell’epilogo finale della gara.

La gara, palpitante, vibrante e fremente è stata di una intensità senza soluzione di continuità per tutti i 95 minuti nei quali si è dipanata. La cronaca: dopo i primi minuti, serviti alle due contendenti quale fase di studio e per pianificare compiti e posizioni, al primo affondo il Laterza andava in vantaggio; correva il minuto 14°, palla rubata dal centrocampista tarantino ed assist per il velocissimo attaccante (veramente bravo e continua spina nel fianco destro della difesa minervinese) che “bevendosi” l’odierno, malcapitato laterale minervinese, si presentava solo al cospetto di Quacquarelli (oggi sostituto di Frondini), il quale nulla poteva per evitare la capitolazione.

Alla ripresa del gioco la palla da Ruscino (uno dei due acquisti della Top) ad Abdu che subiva fallo; il direttore di gara era di diverso avviso e optava per una decisione diversa. Il centrocampista non trovava di meglio che apostrofarlo rendendosi così protagonista di un deplorevole atto che l’integerrimo “fischietto” sanzionato con la naturale espulsione diretta. Al 17° c’era la reazione del Minervino con Ruscino che metteva in apprensione la difesa del Laterza la quale, nell’occasione, si salvava per il rotto della cuffia.

Al 35°, azione fotocopia della prima segnatura: pallone rubato, assist per l’attaccante che, approfittando di una difesa non proprio irreprensibile, insaccava la rete del raddoppio. Al 45°, a corsie invertite, fuga sulla corsia di destra, palla al centro, difesa minervinese imbambolata col pallone che giungeva al centravanti ospite che, con calma, stoppava e con un tiro preciso e potente, trafiggeva l’incolpevole Quacquarelli per la terza volta. La sfiducia tra gli uomini di mister Dattoli era palpabile e, considerato l’undici sceso in campo, rimaneggiato e monco di quattro titolari, nulla faceva presagire per un esito diverso da quello materializzatosi nei primi 45 minuti, anche perché il Laterza aveva dato prova di forza a conferma della posizione di leader occupata in graduatoria.

Negli spogliatoi entrava in scena l’intuito e la sapienza di Dattoli che rimescolava le carte ridisegnando sul campo un mosaico diverso. Carletto Impera, schierato in un primo momento davanti alla difesa, veniva spostato nella zona nevralgica del campo (a lui più congeniale), ed a fianco del figlio d’arte Giovanni Pompeano (il suo papà – Nicola - ha calcato palcoscenici veramente importanti) e Gianni Ruscino, riusciva a creare una diga che presupponeva “l’azione” rubar palla e ripartire. Al 4° minuto, in una di queste, la palla giungeva a Roberto Scardi (nell’odierna recita il migliore del Minervino; in pratica, ha fatto reparto da solo, cantando e portando la “croce”) il quale, visto il portiere ospite fuori dai pali, lo beffava con un pallonetto. Mentre il Laterza continuava a pavoneggiarsi davanti allo specchio, il Minervino, sornione, cominciava a crederci. Correva il minuto 12° con i minervinesi ormai in spinta costante; palla che ai sedici metri giungeva a Simone Sansonna il quale lasciava partire un sinistro di rara precisione che terminava la sua corsa alle spalle dell’incredulo estremo ospite. Ora erano gli ospiti ad essere tramortiti. La spavalderia si era nel giro di qualche minuto tramutata in paura, la sicurezza in approssimazione e di concerto, a diventare “umani”.

Ormai l’undici “Top” sentiva di poter ancora azzannare la preda! Questo avveniva al 28° quando, su un cross riveniente dalla sinistra, il subentrato Giampiero Di Nunno era il più lesto a ribadire in rete il pallone dell’inimmaginabile nonché impronosticabile pareggio! Il pubblico, mai avaro nel fornire sostegno ai ragazzi minervinesi, continuava a “chiedere” (sperando in una vittoria epica) quello che obiettivamente essi non potevano più dare in quanto stremati per l’immane fatica di aver disputato la quasi totalità della gara in inferiorità numerica. A questo punto la sfida viveva una fase di stanca e stasi rappresentate dalla insicurezza e incredulità degli ospiti per aver visto svanire un bottino ritenuto ormai in carniere e nell’attesa dei locali del triplice fischio del direttore di gara a sancirne la fine. I prossimi impegni vedranno, la Top Player impegnata a Triggiano ed Altamura, in due gare nettamente alla portata ed assolutamente da non sbagliare.

Formazione della ASD TOP PLAYE MINERVINO: Quacquarelli, Sansonna, Somma, Impera, Musone, Pompeano , Ruscino, Abdu, Scardi, Suso, Santeramo A disposizione: Uika, Pasquarelli, Di Nunno, Coppola; Mennoia, Murolo Tecnico: Pasquale Dattoli

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