Top Player Minervino 3 - Virtus Mola 2

La Top Player Minervino non fa sconti! Battuto il Virtus Mola e terzo posto in classifica

L’approccio alla odierna gara è stato quanto mai propositivo e determinato, atteggiamento palpabile rinvenuto e registrato anche prima dell’inizio

Calcio
Minervino lunedì 18 febbraio 2019
di La Redazione
#VACULETTI
#VACULETTI © MinervinoLive

Seppur con un risultato che poteva benissimo avere configurazione numerica diversa (3 a 2 il finale), la Top Player Minervino, contro il Mola, si rende protagonista di una netta affermazione che, per quanto recitato in campo, va oltre il minimo scarto.

A differenza della precedente in quel di Torre a Mare, deve aver fatto sicuramente effetto la catechizzazione alla quale sicuramente mister Dattoli avrà, in settimana, sottoposto i suoi uomini. Fatto sta che l’approccio alla odierna gara è stato quanto mai propositivo e determinato, atteggiamento palpabile rinvenuto e registrato anche prima dell’inizio.

Allo spettacolo (perché di tale si è trattato) visto sul terreno del comunale, hanno concorso, all’unisono, tutte le componenti preposte; a cominciare dal clima e terreno di gioco ideali, un pubblico che per la categoria è da ritenersi un lusso (come preannunciato, ha fatto il suo “esordio” la istituenda frangia di supporters – #VACULETTI - che ha incitato dall’inizio alla fine i propri beniamini; se a questa si aggiunge un nutrito numero di appassionati e “coreografici” molesi, ne riviene che anche sugli spalti il colpo d’occhio è stato veramente appagante), il mister e tutti gli atleti impiegati.

Dopo l’odierno successo è bene che il collettivo lavori e volga le sue attenzioni maggiori, più che sulla componente fisico-tecnica (peculiarità già del gruppo) alla ricerca di quella continuità (soprattutto dei risultati fuori dalle mura amiche) fin qui obiettivamente disattesa evitando, se possibile, di “specchiarsi” nelle spettacolari giocate individuali a scapito di manovre più corali e concrete.

La cronaca:

partiva subito forte il Minervino; al 3° palla recuperata nella tre quarti ed Abdu che, imprendibile, si involava veloce come una gazzella ma, al cospetto dell’estremo ospite, non faceva di meglio che mettere al lato sciupando un’occasione che non è da lui sbagliare (quest’oggi, purtroppo non sarà l’unica);

al 7° il centrale sud barese controllava in maniera imperfetta la sfera facendosela carambolare sul braccio: punizione dal limite proprio sulla “mattonella” preferita da Gianluca D’Angella il quale, dopo aver deciso la traiettoria, armava il suo bazooka e faceva partire una sassata che l’estremo molese vedeva solo quando era nel “sacco”;

al 18° l’esterno minervinese Scardi si liberava in un fazzoletto ma la sua conclusione non impensieriva eccessivamente il portiere avversario;

al 23° ancora D’angella che, con una rasoiata su calcio franco, metteva i brividi alla retroguardia ospite; in questo caso bersaglio di un soffio mancato;

al 26° ancora Scardi, ben liberatosi, non riusciva a concretizzare una buona manovra minervinese;

al 29° ancora palla d’oro per l’odierno poco concreto Abdu il quale saltava netto il suo controllore ma, al momento di porre il sigillo sul suo bellissimo gesto, decideva di concludere con un tiro “ibrido” che sorvolava la trasversale;

al 32°, palla dalla destra al centro per Santeramo che tira, il portiere riesce a rimediare alla meno peggio respingendo proprio sui piedi dell’accorrente Laghezza che da sotto misura metteva incredibilmente al lato;

a questo punto della gara, se il risultato fosse stato un rotondo tre a zero, nessuno avrebbe potuto trovare niente da ridire. Invece, al 36° avviene quello che non ti aspetti: punizione per il Mola (fino a quel momento inesistente in fase offensiva) a ridosso della linea mediana del campo; il centrale decide per una battura, di regbistica memoria ( verso l’area dei “Top”) la quale assumeva una parabola perfida che, ingannando il mal posizionato nonché abbagliato Frondini , terminava la sua corsa in fondo alla rete minervinese!

La restante parte del primo tempo non faceva registrare nulla di rilievo.

Ad inizio ripresa, via ancora con i fuochi d’artificio.

Al 6°, palla da fallo laterale ad Abdu il quale scorgeva l’arrivo di Gianluca D’Angella, servizio al “bacio” che l’interno minervinese sigillava da par suo confezionando l’odierna personale doppietta;

all’8°, letale ripartenza degli uomini di Dattoli, ancora con Abdu che, al cospetto del portiere ospite, si faceva da questi ipnotizzare ed altra ghiottissima occasione malamente sciupata;

al 11°, per la serie corsi e ricorsi, la difesa minervinese, in vena di regali, decideva di confezionare un “presente” agli amici molese che ringraziando, non disdegnavano; svarione generale con l’attaccante ospite che riusciva ad eludere l’intervento dei due centrali e Frondini compreso, depositando in rete il pallone del pareggio.

Incredibile!

Ma non poteva essere finita. Nella odierna giornata dei “Top” c’era voglia e determinazione di assolutamente far propria l’intera posta.

Al 18° Minervino ancora in vantaggio. Su un cross riveniente dalla sinistra, la palla attraversava tutta l’area piccola giungendo sui piedi dell’instancabile Laghezza che questa volta non poteva assolutamente fallire.

Al 32° c’è da registrare l’ultimo affondo dell’undici locale; da una calcio piazzato la palla giungeva in area ma la conseguente, furibonda mischia non approdava che e un nulla di fatto.

Era, in pratica, il canto del cigno di una gara che aveva visto il Minervino padrone assoluto nel comandare le “operazioni” ed un Mola costretto a subire con il precipuo intento di limitare i “danni”.

D’altronde, al molesi mancavano forza e lucidità per tentare un benchè minimo approccio offensivo nel mentre i minervinesi alzavano l’antenna dell’attenzione per scongiurare ogni qualsivoglia, ulteriore “scherzetto”.

E domenica a Castellana Grotte per invertire la rotta!

Formazione della ASD TOP PLAYE MINERVINO:

Frondini, Sansonna, Suso, Murolo, Musone, Pompeano , Scardi, Abdu, Laghezza , d’Angella, Santeramo

A disposizione: Quacquarelli, Pasquarelli, Di Nunno, Coppola; Mennoia, Somma

Tecnico: Pasquale Dattoli

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