A.S.D. Virtus Mola 3 A.S.D. Top Player Minervino 2

Amara ed immeritata sconfitta fuori dalle mura amiche per la Top Player Minervino

Nello specifico, il rammarico per non aver saputo fare di più in una partita nella quale si doveva fare di più

Calcio
Minervino lunedì 03 dicembre 2018
di La Redazione
Top Player Minervino
Top Player Minervino © MinervinoLive

In una stagione che proprio non riesce a decollare, l’ASD TOP PLAYER MINERVINO inciampa ancora al cospetto di un Mola Calcio (squadra “onesta” e per niente trascendentale) che, a dispetto del suo zero nella casella dei punti incamerati finora, ha fatto sua una gara dai due volti.

Ad una prima frazione di chiara marca molese si assisteva ad una seconda nella quale i ragazzi di mister Dattoli, con una condotta diametralmente opposta, mettevano ripetutamente alle corde i sud baresi.

Vista come è andata, si può ritenere determinante il diverso approccio alla gara dei padroni di casa e, nel finale, seppur in dieci per una quindicina di minuti, la estrema determinazione a farla propria, resistendo al forsennato assedio dei minervinesi.

Rimane però inconfutabile, l’inappellabile giustizio emesso e sancito dal “teatro” di contesa, il campo.

Nello specifico, il rammarico per non aver saputo fare di più in una partita nella quale si doveva fare di più.

Certo, considerata la rabbiosa reazione dell’undici Top, seppur circoscritta al solo secondo tempo, non è assolutamente il caso di creare, all’interno del gruppo, deleteri allarmismi che andrebbero ancor più ad accentuare la “negatività” del momento; questo, a patto che si prenda coscienza che la rotta va assolutamente invertita per non veder franare miseramente i propositi iniziali.

Quindi, tutti chiamati a centuplicare gli sforzi, a cominciare dalla Società (qualche innesto no?), al condottiero e per finire ai ragazzi, nella consapevolezza che solo con un unisono intento si possono gettare le basi per il raggiungimento di ogni qualsivoglia traguardo.

LA CRONACA

Le lancette dell’orologio percorrevano il terzo giro quando, su una disattenzione sulla corsia destra, il pallone giungeva all’attaccante molese che, ben imbeccato, non lasciava scampo all’incolpevole Frondini.

La Top, invece di porre in essere una reazione degna di questo nome, restava a guardare, a tal punto che modesti padroni di casa, ormai in fiducia, confezionavano il raddoppio con un’azione analoga e con stessa dinamica della precedente (cambiava soltanto la corsia – non più la destra ma la sinistra). Si era al 35°.

Questo non scuoteva assolutamente l’armata (fino a quel momento, brancaleone) minervinese, tanto che, al 43°, su altro giro di valzer (svarione difensivo) subiva la mortificante terza segnatura. 3 a 0 (3 goal regalati così, tanto per anticipare il Natale!) e squadre al riposo.

Sicuramente i 15 minuti di intervallo nello spogliatoio minervinese devono essere stati di fuoco ed il mister si sarà fatto sentire (per usare un eufemismo).

Fatto sta che, alla ripresa delle ostilità, “complice” qualche opportuno cambio, la musica è sembrata sin da subito di un altro “registro” e “partitura”.

Letteralmente si è giocato in una sola metà campo (quella del Mola) con occasioni della Top che fioccavano a ripetizione sin dai primissimi minuti.

All’8° minuto si cominciava a intravedere la luce e svantaggio per lo meno accorciato grazie a Ujca Emiliano.

Il Minervino continuava a macinare gioco e avversari con una continuità asfissiante.

In questa condotta si intravedeva persino la possibilità, se non di ribaltare il risultato, almeno di acciuffare un pareggio. Evidentemente, in questo non si era tenuto conto delle polveri bagnate dei nostrani cecchini; basti pensare che, tra la prima e la seconda realizzazione (al 25° ad opera di Resi), almeno quattro nitide occasioni venivano “divorate”.

Così fino alla fine. Si continuava a macinare, creare e, soprattutto, a sbagliare col rimpianto che, al netto delle occasioni create, se il pareggio risultava stretto ai ragazzi minervinesi, figuriamoci la sconfitta.

Formazione della Top Player Minervino: Frondini, Musone (Murolo), Somma (Spinola), Ujca Edilberto, Suso, Pompeano, Konè, d’Angella, Ujca Emiliano (Resi), Santeramo, Dell’Isola (Superbo).

Allenatore: Pasquale Dattoli

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