Campionato di Terza Categoria

L’A.S.D Top Player Minervino “stecca” alla prima

Seppur col minimo scarto, la compagine minervinese incappa in una sconfitta che non lascia adito a recriminazioni o rimpianti

Calcio
Minervino martedì 20 novembre 2018
di La Redazione
TopPlayer Minervino
TopPlayer Minervino © la terra del sole


Seppur col minimo scarto, l’A.S.D TOP PLAYER MINERVINO, sul sintetico del “San Sabino” di Canosa di Puglia ed al cospetto di una folta schiera di sostenitori minervinesi e canosini, incappa in una sconfitta che non lascia adito a recriminazioni o rimpianti. Infatti, la compagine ofantina, che tra le cui fila annovera giocatori di altra categoria, nell’intero arco della gara ha dimostrato di meritare ampiamente l’intera posta.

Di contro, i nostri si sono limitati a sciorinare una prestazione di altissimo profilo, per quanto attiene all’impegno agonistico e comportamentale non dando, però, mai la sensazione di poter tecnicamente impensierire i seppur quotati avversari se non in qualche sporadica circostanza e, comunque, riferita alla sola prima parte di gara.

Nella seconda frazione i padroni di casa hanno letteralmente preso in mano il pallino del gioco e, di conseguenza, in totale controllo, il comando delle operazioni.

La cronaca.

Nel primissimo scorcio di gara si è assistito ad una lunga fase di studio con le due squadre timorose di osare e proporsi.

Questo equilibrio veniva “violato” dalla compagine di mister Dattoli al 29’, a seguito di un calcio piazzato, dai 25 metri, calciato con discreta potenza e precisione da Suso Sidai. L’estremo difensore del Canosa riusciva ad opporsi ma non a bloccare la sfera la quale finiva dalle parti di Pompeano che da due passi insaccava. Top Player inaspettatamente in vantaggio e risultato che vedeva la chiusura del tempo.

Nella ripresa i padroni di casa rientravano dagli spogliatoi con piglio diverso e tale si rivelò la “storia”.

I loro attacchi e le loro trame evidenziavano, se non le lacune, il quasi remissivo atteggiamento del Minervino, incapace di una reazione degna di questo nome. Di conseguenza le occasioni fioccavano e se il risultato alla fine è stato contenuto, lo si deve all’ottima vena di Riccardo Frondini che in due occasioni si è letteralmente superato mentre in una terza è stato graziato dalla traversale sulla quale si è stampata una punizione di Conte (uno dei “oltre” categoria).

Il pareggio era ormai una cosa “scritta” ed arrivava su un calcio di rigore generosamente concesso dal direttore di gara. Si era al 20’. Il Canosa, non pago, continuava nel suo forcing asfissiante che vedeva l’area minervinese quasi sempre teatro di attacchi e mischie furibonde.

In una di queste, tra batti e ribatti, Viccari (altro “oltre” categoria) si inventava un gesto tecnico di alta scuola e degna del miglior Cristiano Ronaldo per non lasciare scampo all’incolpevole estremo della Top e, vista l’incapacità dei murgiani di “offendere”, risultato in cassaforte.

Certo, giudicare gli uomini di mister Dattoli per una prima, seppur steccata, è ingeneroso a parte che dell’episodio se ne faccia tesoro affinchè ci sia, nel prosieguo del torneo, un approccio diverso e che soprattutto contempli, oltre alla voglia del divertirsi, una sana e necessaria cattiveria agonistica.

Formazione della ASD TOP PLAYER MINERVINO:

Frondini, Abdu, Somma, Santeramo, Murolo (di Tria Michele), Suso Sidai, Pompeano, d’Angella, Laghezza, Iucai, di Palma.

A disposizione: Quacquarelli, dell’Isola, Sansonna, Superbo, di Tria Salvatore, Pasquarelli, Musone, Spinola.

Tecnico: Pasquale Dattoli

Accompagnatori: Giuseppe Cancellara, Michele Campanile

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