L'atteso esordio

Minuto 87' entra Castrovilli: la grande emozione di Minervino Murge

Mancini a sorpresa decide di fare entrare in campo il talento minervinese, dato in tribuna alla vigilia

Calcio
Minervino domenica 20 giugno 2021
di Francesco Delfino
Castrovilli in campo contro il Galles
Castrovilli in campo contro il Galles © n.c.

L'abbiamo pronosticato, l'abbiamo sperato, l'abbiamo sognato: Gaetano Castrovillli entra in campo ed esordisce in nazionale ad EURO 2020.

Una convocazione avvenuta all'ultimo giorno possibile, quando lui era a Minervino ad incontrare i bambini delle scuole e delle associazioni sportive insieme all'inseparabile fidanzata Rachele Risaliti. Roberto Mancini lo chiama in extremis a far parte del gruppo dei 26 azzurri che ci stanno facendo sognare in questa estate 2021 con prestazioni esaltanti e molto convicenti. Tra questi nostri campioni, c'è uno di noi, un ragazzo che tutti conosciamo e che per il quale tutti facciamo il tifo da sempre nella Fiorentina e nella Nazionale ovviamente.

Prima partita contro la Turchia, ok, appena arrivato difficile che possa avere uno spazio.

Seconda partita contro la Svizzera, la più difficile, servono i titolari per portare a casa la qualificazione. Ci sta, rimane ancora fuori dai radar.

Gaetano in panca osserva ma sa che arriverà il suo turno, perchè Mancini più che da commissario tecnico ha scelto il profilo dell'educatore per questi ragazzi, una nazionale verde, dei giovani che non hanno spazio e futuro nelle big, simbolo di una nazione che non vuole investire in loro, nelle loro potenzialità.  Vuole che compiano un'esperienza di crescita per tirare fuori il meglio dal punto di vista umano, motivazionale e atletico, perchè compito della nazionale di calcio non è solo quello di vincere, ma anche quello di portare un esempio di disciplina, coesione di gruppo, appartenza a una identità. Anche per riscattare le precedenti delusioni.

L'occasione di vedere Gaetano in campo nella terza partita dove non era tanto importante il risultato, quanto appunto maturare questa coscienza collettiva nel gruppo, hanno fatto sperare nel suo impiego. Ma negli ultimi giorni sembrava che il tecnico volesse affidarsi al centrocampo titolare, dando solo una chance a Verratti per potersi inserire e mettere minuti nelle gambe. E invece oggi la svolta con la formazione titolare con Verratti, Pessina e Jorginho, fuori Barella e Locatelli. Nel worm up Castrovilli ha la divisa azzurra e partecipa al riscaldamento.... è già un segnale.

Poi la partita si mette in discesa, gol di Pessina nel primo tempo, il Galles rimane in dieci nella ripresa. E allora il CT decide per la passarella per tutti, perchè come già avevano dichiarato gli stessi nazionali, "tutti e 26 siamo titolari". ElCastro inizia a scaldarsi a bordo campo e il nostro occhio tende ad andare sempre lì per capire se davvero è lui. E dopo Acerbi, Raspadori e Cristante è il turno di fare entrare in campo Gaetano. Minuto 87' fuori proprio l'autore del gol Pessina e dentro il n.7 azzurro. 

Tutti i minervinesi in quel momento sono stati attraversati da un brivido, un'emozione di orgoglio nel vedere un proprio figlio in campo nell'europeo a rappresentare l'Italia. Suonano le trombette in Villa Faro dove è allestito il maxischermo, partono spontanei gli appalausi in ogni casa dove un minervinese era di fronte al televisore a seguire la partita. Molti hanno immortalato questo momento con un video, una foto alla TV, postandola sui social per dire "Minervino è qui e noi siamo con te". E magari conservarla per poterla raccontare agli amici di fuori, ai colleghi di lavoro di altre città, ai propri figli e nipoti un domani "un minervinse è sceso in campo".

Poche le palle giocate, ma sempre in modo intelligente e senza sbagliare. Di lì a poco il CT fa entrare anche il secondo portiere Sirigu per quella che per l'Italia è stata una prova da record con i 30 risultati utili consecutivi, clean sheet  che dura da oltre 1000 minuti, in questa prima fase dell'europeo 9 punti, 7 gol fatti, zero subiti.

Forse il sogno non è al compimento, ma ancora all'inizio per l'Italia del mister-educatore Mancini... e per il nostro Gaetano da Minervino Murge.

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