Basket minervinese

Il Minervino del basket sconfitto in finale a Canosa

Resta la soddisfazione per una grande stagione giocata con impegno e passione

Basket
Minervino mercoledì 12 giugno 2019
di La Redazione
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RH © n.c.

Si conclude con una amara sconfitta in quel di Canosa il campionato di basket per la quadra minervinese Rocks-Hill. Il torneo se lo aggiudica Canosa, e gli RH chiudono con un impronosticabile secondo posto.

"Poco da dire - ammettono i rappresentanti della squadra minervinese - vince la squadra con più esperienza, più talento, più atletica, con più budget, con molti giocatori e coach ingaggiati dal circondario con l’obbiettivo di vincere il campionato.

Complimenti ai vincitori.

Dal canto nostro, da cenerentola, partiti senza alcuna ambizione, iscrivendoci a questo campionato con pochissime certezze sul roster, subendo tanti infortuni in fila che l’unica soluzione pareva un viaggio a Lourdes, ci siamo ritrovati a competere per il primo posto in regular season, imporci con un netto 2-0 in semi finale e portando la serie di finale a gara 3".

Tutti i responsabili della squadra di basket nostrana ammirano con soddisfazione il movimento che si è creato attorno al team.

E affermano: "E così è giusto ringraziare in primis Pietro Giocondo, vero factotum della squadra, dirigente, allenatore e anche giocatore fino a quando il suo ginocchio non ha fatto crack, dovendo saltare di fatto tutta la stagione. Senza la sua disponibilità data ad inizio stagione, oggi non saremmo qui.

E ancora il ringraziamento va ai nostri giocatori, hanno creato un gruppo speciale, ragazzi dotati di talento che con tanta umiltà hanno dato tutto per la squadra, dimostrando di quanto si possa andar lontano uniti.

Ringraziamo chi ha lavorato dietro le quinte: Gianluca Isolato che cura in modo impeccabile la parte social, i dirigenti Mirko Cocca e Francesco Mattia, che, seppur a distanza, hanno dato il loro apporto a livello organizzativo.

E infine ringraziamo di cuore chi è stato vicino alla squadra, chi ha dato il suo sostegno economico e non, in modo incondizionato, senza nessun ritorno se non morale, siete la nostra forza, e speriamo che dopo questa stagione molti altri abbiano la voglia di interessarsi a noi, perché uniti possiamo andare ovunque, separati le strade diventano tutte impervie e in salita".

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