Francesco Sforza Psico riflessioni Leggi tutti gli articoli

La Rubrica

Molto spesso sentiamo dire da amici o da qualcuno che non so se ci voglia tanto bene o meno: “fatti vedere da uno buono”….Questa affermazione concretizza il concetto che una persona si trova in una situazione psicologica che distoglie dall’evidenza di quella cultura o società, per il modo di agire o per il modo di pensare.

Mi sono chiesto chi fosse mai questo “buono” in grado di entrare nel mondo dell’altro e metterlo in discussione…quale potere questo bravo medico avesse per entrare nel mondo dell’altro e dirgli: “ vedi che con il tuo modo di fare (sintomi) non vai da nessuna parte, parliamone!”

Scopo di questa rubrica è stimolare con alcuni temi il modo di vedere il lavoro dello psicoterapeuta, che al di la di risolvere i sintomi coglie l’essenza della persona e la dirige verso un orizzonte (crescita personale).

L'Autore

Francesco Sforza, nato ad Andria il 06/07/1979 è consulente, psicologo e psicoterapeuta.

Svolge la sua professione in ambito privato e, da marzo del 2012, presso la Cooperativa Sociale “Dimensione famiglia” a Noci (Ba). In questi anni ha svolto e tutt’ora svolge attività di consulenza clinica al singolo, alla coppia e alla famiglia e conduce gruppi orientati allo sviluppo dell’autonomia individuale, al potenziamento delle risorse personali e delle competenze socio-relazionali.

Ha forti capacità organizzative e relazionali sviluppate nel corso di esperienze di lavoro all’interno di realtà marginali e contesti di emergenza. Tra le sue esperienze si contano a titolo di esempio quelle presso il Centro Diurno Psichiatrico Agorà (dal 2005 al 2009); presso il C.I.S.O.M. (Corpo di Soccorso Ordine di Malta), Emergenza Sisma Abruzzo – Piazza d’Armi de L’Aquila, con funzione di coordinamento e supporto psicologico nell’area di accoglienza (giugno 2009); presso il Centro P.R.I.F. – Istituto Riabilitativo S.r.l., Curti (CE), in qualità di psicologo clinico e responsabile del Progetto “Estate Speciale per Ragazzi Speciali”, progetto a forte inclusione sociale (2009).

Gli ultimi articoli di Francesco SforzaVedi tutti

L'illusione delle certezze

lunedì 19 settembre 2016
Più ci addentriamo nei luoghi comuni sociali della quotidianità, più assistiamo a ritualizzazioni che steriliscono i rapporti, svuotandoli alla base

La “ludopatia”, ovvero la dipendenza senza sostanza (il gioco)

lunedì 8 giugno 2015
In genere i famigliari del giocatore sono quelli che vivono il malessere una volta scoperta la dipendenza e la successiva negazione del problema da parte di chi ne soffre