Raffaella Ippolito Staffa, incudine e martello: gli arnesi della Musica Leggi tutti gli articoli

La Rubrica

Il nostro orecchio è capace di distinguere un suono da un rumore? Ci hanno insegnato a livello scolastico che viene considerato suono ciò che è prodotto dalle corde vocali:  vibrando, senza toccarsi mai, sviluppano numerosi timbri altalenanti fra loro. Mentre nella categoria del rumore rientrano le consonati, che ostacolate dalla cavità nasale e orale, creano un muro di frastuoni.

La Musica, che si contraddistingue da qualsiasi altra capacità d’essere,  ha la fortuna di mescolare suoni e rumori, creando, agevolmente, un ascolto completo che non produce distinzione alcuna di interessi.

E come una gran madre d’arte, l’ armonia musicale ha partorito innumerevoli sfumature di  se stessa: si pensi soltanto ai generi musicali, Rock, Rap, Pop, Progressive, Classic, Grundge, Lounge ecc, per poi arrivare alle cadenze naturali che essa esprime per manifestarsi ad i nostri arnesi, lento andante, adagio, allegretto ecc.

Nessuno, tuttavia, può conosce con certezza le prime manifestazioni musicali dell'uomo: si possono però fare supposizioni in base allo studio di popoli primitivi che ancora vivono nella nostra epoca: presso queste popolazioni la prima espressione musicale è il ritmo, che viene espresso con le mani, con i piedi, con i sassi, con gli utensili di lavoro. Il canto che spesso si accompagna a questo ritmo è fatto solamente di brevi sillabe gutturali, di grida inarticolate che sono espressione di sentimenti: gioia, dolore, paura, incitamento.

Sentimenti che coabitano costantemente nel nostro padiglione auricolare, sentimenti che ghermiscono il cervello e che come LP riecheggiano in vita per secoli e secoli ancora.

Lo scopo di questa rubrica, perciò, è quello di impastare artisti, gruppi melodici e strumenti che hanno fatto la storia  musicale italiana e internazionale alle curiosità annodate al partorire un brano musicale: è stato un parto doloroso? Quale impulso  spinge uno strumentista a dar voce ad un suono?

Playlist, inediti e tanto altro da farvi conoscere, da farmi conoscere.

Stay tuned!

L'Autore

Raffaella Ippolito nasce ad Andria il 16 settembre 1988 e vive a Minervino Murge.

Dopo aver frequentato il Liceo Scentifico- Socio-Pscio-Pedagogico  Enrico Fermi di Minervino Murge, Raffaella si iscrive alla facoltà di Lettere Curriculum Editoria e Giornalismo, presso la quale porta avanti i suoi studi non dimenticando la sua sfrenata passione musicale.

Si dedica contemporaneamente, infatti, allo studio della chitarra acustica ed elettrica formando un gruppo dal nome “Sinestesia”, gruppo prevalentemente femminile, suonando e accompagnando con la voce i suoi componenti. Predilige la musica dal sapore Grunge, Rock, Progressive non disprezzando, tuttavia,  ogni altro stile musicale.

Non mancano le inclinazioni per l’arte in qualsiasi sua forma: dalla scrittura sino ad arrivare alla Fotografia.
Ama, la poesia in tutte le sue forme, incoraggiando la lettura di testi musicati.

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