Verso le regionali

Ufficiale, sarà Raffaele Fitto il candidato presidente in Puglia per il centrodestra

Sfiderà Emiliano, Laricchia e Scalfarotto alle prossime regionali del 20 settembre

Politica
Minervino lunedì 22 giugno 2020
di La Redazione
Raffaele Fitto
Raffaele Fitto © n.c.

Con un comunicato unitario le forze politiche del centrodestra ufficializzano la candidatura di coalizione dell'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Raffaele Fitto, a presidente della Regione Puglia.

Una scelta molto travagliata che sembrava non mettere d'accordo i partiti, in particolare la Lega che si era spaccata a livello locale nelle ultime settimane, che intendeva proporre un proprio candidato. Tramontata dunque l'ipotesi dell'imprenditore Nuccio Altieri, sarà Fitto a guidare il centrodestra in Puglia alle prossime amministrative previste per domenica 20 settembre. Il politico salentino era stato già alla guida della Regione dal 2000 al 2005, seguirono successivamente incarichi di governo sino a giungere al parlamento europeo, attualmente co-presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei.

In campo alle prossime elezioni regionali ci saranno come candidati a governatore della Puglia ci Michele Emiliano, sostenuto da PD e altre formazioni di centrosinistra, Ivan Scalfarotto, per Italia Viva, Antonella Laricchia, per il Movimento cinque stelle, e Raffaele Fitto per l'intero centrodestra.

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I commenti degli utenti
  • lorenzo sciascia ha scritto il 27 giugno 2020 alle 23:11 :

    Ma questo elemento non era stato condannato a 4 anni di carcere ed a 5 anni di interdizione agli uffici pubblici'? si vede che questo signore è la faccia più onesta che il centrodestra è in grado di proporre, povera puglia , non dimenticate gente. Rispondi a lorenzo sciascia

  • Michele Pascalitto ha scritto il 26 giugno 2020 alle 11:15 :

    Sempre gli stessi ....sia a Sinistra che a Destra, per non parlare di quelli del prezzemolo cioè del Centro. Una storia vecchia, penso che ormai chi va a votare lo fa solo perché è costretto per un favore ricevuto o da ricevere. Fa ridere vedere la gente andare a votare per qualcosa che non esiste, cioè lo stato...figuriamoci una regione. Rispondi a Michele Pascalitto