Critico il consigliere regionale

Sicurezza nella BAT, Ventola: «Quali nuove azioni dopo la visita di Sibilia?»

Lunedì scorso, 29 luglio, il sottosegretario del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, è stato nella BAT dopo i fatti di sangue ad Andria e quelli estorsivi a Canosa di Puglia

Politica
Minervino sabato 03 agosto 2019
di La Redazione
Il sottosegretario Carlo Sibilia ad Andria
Il sottosegretario Carlo Sibilia ad Andria © AndriaLive

“Faccio una premessa doverosa a scanso di equivoci: è sempre bene che un esponente del Governo stia sul territorio, è sempre accaduto ed è giusto che continui ad accadere". Così il consigliere regionale di Direzione Italia Francesco Ventola sulla visita del sottosegretario Sibilia.

“Lunedì scorso, 29 luglio, il sottosegretario del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, è stato nella BAT dopo i fatti di sangue ad Andria e quelli estorsivi a Canosa di Puglia. Non ci interessa la sterile polemica se Sibilia fosse o meno titolato a parlare di Sicurezza, visto che la delega che a norma del D.M. 5 luglio art.5 gli conferisce tutt’altre competenze. Ciò che invece vogliamo sindacare sono i ‘numeri dati’ dal sottosegretario durante l’incontro in Prefettura a Barletta: + 20 poliziotti + 14 carabinieri + 12 finanzieri. Un annuncio di nuove forze di polizia sul territorio? Assolutamente no: sono 46 militari e agenti che erano già stati previsti dal piano estivo e rientrano nell’attività ordinaria già programmata da tempo.

“Non è l’unica fake news di quel giorno: Sibilia ha dichiarato di aver ‘salvato’ gli 8 milioni di euro per la costruzione della Questura ad Andria, ma sento anche imbarazzo a dover ‘svelare’ che si tratta di risorse pubbliche già stanziate da anni.

“Devo però dare atto che l’unica cosa davvero ben fatta è il video ‘propaganda’ della visita prodotto dai comunicatori grillini. Quello girato e messo in rete più che essere un resoconto della visita è un vero e proprio spot elettorale anche di cattivo gusto perché si strumentalizzano i drammatici fatti accaduti ad Andria e a Canosa. Tant’è che anche il SIAP (il sindacato degli agenti di polizia) ha stigmatizzato questo modo di fare! Ma c’è, in modo particolare, un passaggio di Sibilia che diventa anche un’offesa all’intelligenza del territorio: parlando di estorsioni a Canosa, il sottosegretario ci spiega che ‘non è normale’ che qualcuno entri nel proprio esercizio commerciale e chieda il pizzo… volevano rassicurare Sibilia che lo sapevamo da soli che NON E’ NORMALE e il coraggio della denuncia è rafforzato se i cittadini sentono lo Stato più vicino, ma non con le chiacchiere e quindi chiediamo: Sibilia quali azioni concrete e nuove ha messo in atto per gli eventi delittuosi di Andria e Canosa?

“A Canosa, situazione che per ovvie ragioni conosco benissimo, attualmente sono in servizio (sulla carta) 28/29 poliziotti e 12/13 carabinieri. Fanno un lavoro egregio e a loro va tutta la nostra stima, ma dopo l’intervento del sottosegretario Sibilia aumenteranno? Il commissario di Polizia ed la caserma dei Carabinieri saranno messi nelle condizioni di organizzare i servizi? Se vogliono farcelo sapere con un altro video facciano pure, purché non sia uno spot elettorale.


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