Da Palazzo Madama

Ferrovia Barletta-Spinazzola, elettrificazione completa: emendamento del sen. Damiani (FI)

Presentato un emendamento al decreto "sblocca cantieri"

Politica
Minervino giovedì 09 maggio 2019
di La Redazione
Ferrovia Barletta-Spinazzola
Ferrovia Barletta-Spinazzola © SpinazzolaLive.it

Un emendamento al decreto legge 32/2019 cosiddetto "sblocca cantieri", assegnato in prima lettura al Senato, per completare l'elettrificazione della tratta ferroviaria Barletta-Spinazzola è stato depositato ieri, 8 maggio, dal senatore di Forza Italia Dario Damiani. L'obiettivo è integrare quanto previsto dal progetto regionale che contempla l'elettrificazione della linea e il raddoppio dei binari solo nel tratto compreso fra Barletta e Canosa di Puglia, penalizzando comuni come Minervino Murge e Spinazzola.

"Per lo sviluppo delle zone interne della provincia di Barletta Andria Trani è fondamentale il potenziamento della rete infrastrutturale. Purtroppo ancora una volta il piano regionale in merito non è esaustivo e risolutivo di una questione che da decenni non viene affrontata con la dovuta attenzione. Escludere le comunità di Minervino e Spinazzola dall'ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria equivale a condannarle ancora al gap sociale, con gravi disagi per i giovani studenti, per i lavoratori pendolari, per gli anziani che necessitano di cure nei presidi sanitari vicini", evidenzia il senatore Damiani.

L'emendamento presentato prevede, quindi, la elettrificazione completa della linea ferroviaria Barletta-Spinazzola. I fondi necessari potranno essere reperiti dal Fondo di Sviluppo e Coesione territoriale 2014-2020 di cui alla legge 147/2013, senza ulteriori oneri economici per lo Stato. "Lo snodo ferroviario che raggiunge Spinazzola è inoltre essenziale per chi debba recarsi in regioni limitrofe alla Puglia come la Campania, dove da Salerno è possibile usufruire dell'alta velocità verso il Nord Italia - precisa il senatore azzurro nell'emendamento - Evidenti anche i benefici in termini di impatto ambientale in un territorio di particolare pregio come quello murgiano derivanti dalla sostituzione delle locomotrici a trazione biodiesel".

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I commenti degli utenti
  • Gfghhuh ha scritto il 09 maggio 2019 alle 09:33 :

    Non si possono leggere assurdita' immense come questa. Ma lo sa questo signore i miliardi di € che si devono spendere per un'opera inutile su una a linea ferroviaria dove non viaggia quasi nessuno? E uno stato altamente indebitato dove li va a prendere I soldi? Siano almeno seri e concreti sti parassiti e pensino piuttosto alla manutenzione delle strade. Rispondi a Gfghhuh

    Roberto ha scritto il 18 maggio 2019 alle 04:28 :

    Ti ricordo che nel servizio pubblico l’offerta precede la domanda. Se nessuno adesso frequenta quella linea, questo dipende dalla progressiva riduzione dei servizi offerti fino alla quasi completa sostituzione con autobus. Un servizio a cadenza oraria, magari prolungando alcuni treni fino a Bari, sarebbe molto più utilizzato. Rispondi a Roberto