Ambiente e territorio

Accordo tra i gestori di discariche private, Mennea (PD): "Basta ampliamenti"

Mennea: "Bisogna ricomprendere nel nuovo piano rifiuti della Regione Puglia l’attivazione di nuovi impianti alternativi che evitino di creare nel territorio altri buchi, nei quali gettare letteralmente l’immondizia"

Politica
Minervino martedì 12 febbraio 2019
di La Redazione
Ruggiero Mennea
Ruggiero Mennea © n.c.

"Non è importante sapere chi sapeva e chi no. La cosa grave è che, dopo tante battaglie sostenute dagli abitanti di Canosa di Puglia e Minervino Murge, a oggi c’è solo un risultato: si dà la possibilità di rafforzare gli impianti di discarica presenti sul territorio compreso tra le due città della Bat. Aldi là dei vantaggi che sicuramente potranno scaturire per la Regione Puglia dall’accordo con i gestori, la cosa che più infastidisce è che si stia facendo passare sotto silenzio un fatto che prevarica la volontà popolare: ovvero non avere più discariche nel proprio territorio”. Lo afferma il consigliere regionale e comunale di Barletta, Ruggiero Mennea (Pd), commentando l’accordo di programma promosso e sottoscritto la scorsa settimana dall’assessore all’Ambiente Gianni Stea, Ager e gestori di discariche private con l’obiettivo di bloccare il prezzo del conferimento dei rifiuti in discarica. Tra gli altri, è interessata anche Bleu di Canosa.

“Io sono sempre stato e sono dell’opinione che vada evitato qualunque ampliamento delle discariche”, rimarca Mennea. “Sono, invece, per ricomprendere nel nuovo piano rifiuti della Regione Puglia l’attivazione di nuovi impianti alternativi che evitino di creare nel territorio altri buchi, nei quali gettare letteralmente l’immondizia, a danno dell’ambiente e dei cittadini. Poi, sui nuovi fantomatici impianti pubblici di cui ho appreso l’esistenza dai giornali, ho chiesto formalmente da mesi all’avvocato Gianfranco Grandaliano, direttore generale dell’Ager, lo stato dell’arte della loro progettazione, senza ricevere alcuna risposta. Forse vorrà farci una sorpresa a cose fatte, quando verrà portato in Consiglio il piano dei rifiuti? Lo vedremo. Tornando alla discarica di Canosa, da parte mia, c’è – sottolinea l’esponente del Pd in Consiglio regionale – una posizione chiara e netta a fianco degli abitanti di Canosa e Minervino che, per anni, si sono battuti per evitare ciò che ora si vuol far passare per un’operazione di normalizzazione dietro la maschera della convenienza”.

In merito a quanto sostenuto, alcuni giorni fa, dalla consigliera regionale dei 5Stelle Grazia Di Bari, secondo la quale tutto sarebbe avvento “nel sostanziale silenzio anche dei consiglieri regionali di maggioranza della provincia Bat”, Mennea sottolinea, inoltre, che “ci sono consiglieri di maggioranza che possono esprimere liberamente il proprio pensiero in maniera incondizionata e senza infingimenti o timori da parte di nessuno”. “Piuttosto, invito la consigliera – aggiunge – a far intervenire sulla questione il suo ministro dell’Ambiente Sergio Costa, espressione del governo Lega-5Stelle ”.

“L’appello è ad affrontare questo ‘pasticcio’ – spiega ancora Mennea – in maniera risolutiva, con la dovuta attenzione degli organi competenti, senza creare ulteriori contenziosi e senza favorire un inasprimento nei rapporti con i cittadini di Canosa e Minervino, già gravati da altre situazioni penalizzanti. Si faccia chiarezza sulla vicenda – conclude – ripristinando, da una parte, il rispetto della legalità e delle procedure amministrative e, dall’altro, il rispetto della volontà dei cittadini, uniche vittime sacrificali di questa situazione”.

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