La denuncia della consigliera provinciale di Fronte Democratico

Laura Di Pilato:«La provincia spende 115mila euro per uno stabile con poche aule, l'ennesimo spreco»

«Non sarebbe più giusto e utile trovare una soluzione più economica e destinare i soldi risparmiati all’edilizia scolastica? Ci sono scuole che necessitano da tempo immemorabile di interventi strutturali»

Politica
Minervino venerdì 28 dicembre 2018
di La Redazione
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IPSIA © n.c.

Una denuncia rimasta, al momento, inascoltata dall'Amministrazione provinciale: così l'avv. Laura Di Pilato, consigliere provinciale di Fronte Democratico Bat, definisce l'interrogazione urgente presentata al consiglio (e non accettata dal Presidente Giorgino) riguardante l'esoso canone di affitto di uno stabile che ospita ormai poche aule, 115mila euro che potrebbero essere destinati a interventi di edilizia scolastica ben più urgenti.

«L’ennesimo spreco che grava sulle spalle dei cittadini - scrive la Di Pilato -, in questo caso ancora più grave perché si tratta di scuola: ho presentato ieri una interrogazione urgente al consiglio provinciale riguardante lo stabile sito in Andria sulla ex SS170 Andria-Barletta, che ospitava alcune aule di vari Istituti scolastici (Liceo scientifico “Nuzzi”, IISS “Colasanto”, IPSIA “Archimede”).

A parte poche aule residue, queste scuole non usufruiscono più dello stabile, per cui la Provincia Bat continua a pagare un fitto mensile pari a 115mila euro. Un fitto esoso, al momento ingiustificato per uno stabile troppo grande rispetto alla necessità. Non sarebbe più giusto e utile trovare una soluzione più economica e destinare i soldi risparmiati all’edilizia scolastica? Ci sono scuole che necessitano da tempo immemorabile di interventi strutturali: la sicurezza dei ragazzi dovrebbe essere il primo interesse dell’Amministrazione provinciale!

Il Presidente Giorgino non ha ritenuto urgente questa interrogazione ieri e non l’ha ammessa all’ordine del giorno del consiglio provinciale: io però non demordo e continuerò a lottare per ridurre gli sprechi ed evidenziare le situazioni da risanare».

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