Da Palazzo Madama

Riforma fiscale, le proposte di Forza Italia. Sen. Damiani: "No a nuove tasse"

Presentate ieri, 26 maggio, in conferenza stampa a Roma

Politica
Minervino giovedì 27 maggio 2021
di La Redazione
Il sen. Dario Damiani (Forza Italia)
Il sen. Dario Damiani (Forza Italia) © Ufficio Stampa sen. Damiani

Il senatore Dario Damiani, capogruppo in Commissione Bilancio, ha partecipato ieri mattina, 26 maggio, alla presentazione in conferenza stampa a Roma delle proposte di Forza Italia per la riforma fiscale.

"In un momento cruciale come quello attuale, in cui il Paese sta emergendo da una crisi economica senza precedenti nella storia recente, le opportunità per la ripartenza sono tante ma necessitano di essere accompagnate da una profonda revisione del sistema fiscale - dichiara il senatore azzurro - , senza la quale rischiamo di limitare fortemente l'impatto positivo dei provvedimenti che verranno assunti per la ripresa. Per questo motivo diventa più urgente che mai porre al centro dell'agenda di governo il tema di una indifferibile riforma del fisco, come già evidenziato dal Presidente Draghi". Forza Italia ha un suo pacchetto di proposte da condividere, finalizzate a dare una maggiore spinta alla creazione di lavoro da parte delle imprese, il motore indispensabile per la crescita.

"Confermiamo il nostro dissenso rispetto all'introduzione di nuove tasse, del tutto fuori luogo in una situazione di crisi generalizzata che richiede invece un approccio opposto, centrato sulla riduzione della pressione fiscale", ha dichiarato il senatore Damiani. In sintesi, alcune delle proposte contenute nel pacchetto:
1. Blocco  delle  cartelle esattoriali  sino alla  fine dell’anno 2021  (Anno bianco fiscale);
2.  Pace  Fiscale  per  sanare  i  debiti  fiscali  pregressi  e  del  contenzioso tributario in essere;
3. Flat tax ceto medio: introduzione di una aliquota unica (23%) per i redditi medi   da 25.000 a 65.000 euro;
4. Riduzione delle attuali aliquote IRPEF e ridefinizione dei contenuti della base imponibile(15, 23, 33%);
5. Definitivo superamento dell’IRAP;
6. No Tax Area fino a 12.000 euro;
7. Eliminazione delle tasse di successione e donazione o innalzamento del valore imponibile esente per gli eredi in linea diretta o il coniuge;
8. Fattore   familiare   consistente   in una   riduzione   di   imposta   anche eventualmente sotto forma di detrazione per il secondo coniuge che lavora;
9. No a patrimoniali sui capitali privati;
10. Revisione del catasto;
11. Rimodulazione aliquote IVA;
12.  Mantenimento  ed  estensione  della  cedolare  secca  sui  redditi  delle locazioni di immobili;
13.  Semplificazione  della  normativa  tributaria,  degli  adempimenti,  delle procedure e del contenzioso;
14. Introduzione a livello costituzionale di un tetto massimo alla pressione fiscale.

 

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