La legge italiana 242 del 2016 ha reso lecita la vendita di canapa con contenuto in THC allo 0,2% (con tolleranza fino allo 0.6%)

Cannabinoidi nella canapa, Food Safety Lab implementa le indagini analitiche

Le tecniche analitiche impiegate sono caratterizzate da cromatografia liquida accoppiata alla spettometria di massa

Mondo Imprese
Minervino sabato 26 giugno 2021
di La Redazione
Food Safety Lab
Food Safety Lab © Food Safety Lab

Il Laboratorio Food Safety Lab ha tra i suoi obiettivi principali quello di andare incontro alle più svariate esigenze del cliente, che oggi più che mai mette al primo posto la tutela della propria salute, trovando sempre le soluzioni più idonee al tipo di richiesta.

Ed è proprio questo che ha spinto la direzione del laboratorio ad implementare il proprio servizio mettendo a disposizione dei propri clienti indagini analitiche accurate per la valutazione del contenuto delle principali forme di cannabinoidi nella canapa e loro derivati. Le tecniche analitiche impiegate sono caratterizzate da cromatografia liquida accoppiata alla spettometria di massa.

La legge italiana 242 del 2016 ha reso lecita la vendita di canapa con contenuto in THC allo 0,2% (con tolleranza fino allo 0.6%).

La Canapa, o Cannabis Sativa L., è una pianta dai molteplici usi e il suo impiego a scopo medico risale a 120 mila anni fa ed è testimoniato dal ritrovamento di semi, resina e cenere in siti paleolitici.

Oggi, escludendo l’utilizzo come stupefacente, la cannabis sativa e i suoi derivati vantano diversi utilizzi che vanno dall’uso nella produzione di filati, alla bio-edilizia, a potenziali impieghi medicinali soprattutto per trattamenti di analgesia ma anche come ingredienti in diversi alimenti ed integratori alimentari.

Questi ultimi due casi ricadono in un quadro normativo fortemente stringente e nel caso delle formulazioni/preparazioni galeniche, Il D.M. di riferimento stabilisce la necessità di effettuare la titolazione dei principi attivi per ciascuna preparazione magistrale a base di Cannabis medicinale. con metodologie sensibili e specifiche.

Anche nel caso di formulazioni alimentari con attesi risvolti nutraceutici, ingredienti a base di canapa (semi, farine, olii) stanno facendo il loro ingresso sul mercato ed anche in questo caso il controllo è funzionale alla conformità legislativa.

Le analisi chimiche sono un’importante alleato per ogni produttore e rivenditore di cannabis light, e non solo per motivi legislativi. Poter stabilire l’effettiva concentrazione di principi attivi della specie di Canapa che si coltiva, l’analisi chimica permette di individuarne con certezza la qualità, e di lavorare per renderla sempre migliore.

Food Safety Lab srl, previa autorizzazione ministeriale, mette in campo tecnologie e know-how a supporto degli operatori del settore che producono, importano, preparano utilizzando cannabis al fine di stare tutti più sereni.

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