​Un flashback lungo più di 60 anni

Minervino negli anni '60, il racconto nel libro di Giuseppe Martoccia

Una copia del libro é stata donata alla biblioteca comunale di Minervino Murge

Cultura
Minervino giovedì 03 dicembre 2020
di Mariamichela Sarcinelli
Minervino negli anni 60
Minervino negli anni 60 © nc

Un flashback lungo più di 60 anni. Giuseppe Martoccia nel suo libro "La mia passione per la politica" descrive le abitudini di vita di Minervino negli anni '60. Il racconto è un affascinante percorso dell'autore: dall'infanzia a Minervino, fino ad approdare alla fine degli anni '70 in Piemonte ad Orbassano, vicino Torino. La storia di Giuseppe Martoccia è quella di molti emigrati che hanno lasciato il proprio paese per vivere altrove, portando nel cuore il ricordo indelebile della propria terra nativa.

"Ciò che mi è rimasto impresso è il senso di appartenenza alla comunità, la cura del proprio paese partendo dal rispetto delle tradizioni e dei rituali", ci ha detto Giuseppe. Dopo il trasferimento in Piemonte, la sua vita è cambiata radicalmente e si è adattata ad un nuovo contesto. Giuseppe Martoccia nel 1980 viene eletto sindaco di Orbassano e si dedica alla "cosa pubblica" in un asso temporale cruciale per la vita politica di tutto lo Stivale. Il suo impegno nell'amministrazione locale termina nel '93 ma il suo amore per la politica dà vita a questo libro che ripercorre alcuni momenti della storia italiana di quegli anni, descritta attraverso gli occhi dell'autore.

Per Giuseppe ciascun uomo è un'autobiografia interessante da raccontare e da ascoltare non tanto per la straordinarietà degli eventi vissuti quanto per la capacità di tirar fuori dalla memoria un fatto dell'esistenza, un insegnamento o una morale. In questo senso ogni vita varrebbe la pena di essere raccontata perché ha qualcosa di importante da dire. Il libro termina con delle riflessioni "prese in prestito" da autori greci e latini.

Non è il primo racconto che ritrae Minervino tornando indietro nel tempo ma è sicuramente un'altra memoria donata ai posteri. Ed affinché nessun capitolo della storia di Minervino venga dimenticato, Giuseppe Martoccia ha regalato una copia del suo libro alla biblioteca comunale con la speranza che le sue parole rimangano indelebili nella memoria.

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