Liberazione dal nazifascismo

Incontro con le scuole e corteo celebrativo, Minervino espone il programma per onorare il 25 Aprile

Quest'anno, al termine delle stringenti restrizioni dovute alla pandemia, finalmente tale importante celebrazione nazionale potrà essere celebrata con la partecipazione del popolo e delle scolaresche minervinesi

Cultura
Minervino giovedì 21 aprile 2022
di La Redazione
Il 25 aprile a Minervino Murge
Il 25 aprile a Minervino Murge © MinervinoLive.it

Il Comune di Minervino Murge - attraverso le sue istituzioni e la collaborazione delle associazioni locali (ANPI - Eredi della Storia - AMNIG - LAV) - celebra la ricorrenza del 25 Aprile. Quest'anno, al termine delle stringenti restrizioni dovute alla pandemia, finalmente tale importante celebrazione nazionale potrà essere celebrata con la partecipazione del popolo e delle scolaresche minervinesi.

la data del 25 aprile 1945 segna il termine della seconda guerra mondiale. Una data fondamentale per la costruzione della nuova Repubblica democratica. Nasceva, dalle rovine della guerra, una nuova e diversa Italia, che troverà compimento il 2 giugno del 1946, con la scelta della Repubblica e il 1 gennaio 1948 con la nostra Costituzione.
Il 25 aprile si celebra, quindi, la Liberazione del nostro Paese dal regime fascista e dall'occupazione nazista grazie anche al sacrificio dei partigiani italiani che costituirono quella che fu definita la "Resistenza".

In occasione del 77° anniversario della ricorrenza ii festeggiamenti si svolgeranno in due giornate, al fine di costituire non solo un rito solenne per la comnunità civile, ma anche un'occasione di riflessione e approfondimento per i giovani studenti della nostra città.

Sabato 23 aprile gli alunni di tutte le scuole minervinesi di ogni ordine e grado si riuniranno presso l'atrio comunale in tre momenti, ore 9.00 - 10.00 - 11.00. Saranno lette alcune lettere dal fronte di soldati inglesi sulla memorabile partita di calcio e scambio di doni con i soldati tedeschi il giorno della vigilia di Natale del 1914 (voce narrante Adriana Fusano). A seguire, il racconto "La dolorosa avventura di nonno Felice", storia di un ex soldato minervinese fuggito da un campo di prigionia tedesco nel 1944 (voce narrante Ezio Laddaga). Infine don Peppino Balice proporrà una riflessione dal titolo "Ucraina. Pace, dove sei?" sulla triste attualità che stiamo vivendo.

Lunedì 25 aprile alle ore 10.00 è previsto il raduno in piazza Aldo Moro con deposizione di una corona ai caduti nella lotta al nazifascismo. Alle 10.30 il corteo si avvierà per piazza Gramsci dove, alle ore 11.00 è prevista la deposizione dei fiori alla memoria del sottotenente Andrea Limongelli e la deposizione di una corona d'alloro in onore dei caduti di tutte le guerre presso il Monumento ai Caduti. Seguirà la resa degli onori da parte della Sindaca Mancini al giovane diciannovenne partigiano minervinese Chieppa Giovcanni, fucilato a Giaveno (To) il 29 novembre 1944. Accompagnerà il corteo la banda musicale cittadina "A.M.M. Il Diapason".

Nelle giornate del 21 - 22 - 23 - 24 - 25 aprile dalle ore 16.00 alle 19.00 sarà possibile visitare gratuitamente la mostra permanente "Il testimone della memoria" presso l'atrio del Municipio, che racchiude al propio interno testimonianze, cimeli, documenti e oggetti appartenuti ai combattenti minervinesi di entrambi i conflitti mondiali. Grazie all'eccezionale autorizzazione del parroco del Santuario Madonna del Sabato don Peppino Balice, nei giorni suindicati saranno esposti presso la mostra permanente gli ex voto relativi alle guerre mondiali.

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 21 aprile 2022 alle 10:47 :

    Ma chi è che permette che gli alunni delle elementari vengano sistematicamente utilizzati come riempitivo coreografico per manifestazioni pubbliche di adulti? Rispondi a Maria P.

    Michele Pascalitto ha scritto il 21 aprile 2022 alle 20:06 :

    Infatti..è vergognoso. La propaganda non ha limiti. Rispondi a Michele Pascalitto