Educazione e ambiente

"QuerciAmo?", l'educazione al rapporto con la natura prosegue il suo percorso con L'Umana Dimora

L'edizione di quest'anno coinvolgerà i piccoli minervinesi iscritti al terzo anno della scuola materna, ai quali verranno affidati i circa 150 semi affinchè possano germogliare e, successivamente, essere interrati

Cultura
Minervino martedì 22 febbraio 2022
di La Redazione
Progetto QuerciAmo
Progetto QuerciAmo © L'Umana Dimora

"Querciamo", come è ormai noto, è un progetto organizzato dall'associazione L'Umana Dimora di Minervino Murge in collaborazione con la LAV (Libera Associazione di Volontariato) che rientra nel più vasto programma denominato  "Rendiamo il debito a sorella Terra" finalizzato a rendere più inciisiva la pratica di educazione al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. Nello specifico, con questa iniziativa, negli scorsi anni è stato insegnato agli alunni dell'Istituto Comprensivo a selezionare, interrare e prendersi cura di ghiande di esemplari autoctoni, soprattutto di Lecci, Cerri e Roverelle,.

"Vogliamo operare nella comunità civile come punto di proposta di un nuovo rapporto uomo-ambiente - ci raccontano gli organizzatori - dove l’uomo si concepisca come custode-amministratore dell’ambiente e delle relative risorse, e come centro di elaborazione di una più corretta gestione e distribuzione delle risorse ambientali per un globale miglioramento della qualità della vita, anche alla luce degli insegnamenti delle Encicliche Centesimus Annus, Caritas in veritate e Laudato si".

L'edizione di quest'anno, grazie alla collaborazione della dirigente scolastica Angela De Sario, coinvolgerà i piccoli minervinesi iscritti al terzo anno della scuola materna, ai quali verranno affidati i circa 150 semi affinchè possano germogliare e, successivamente, essere interrati su territorio comunale, o su richiesta in terreni privati, per donare ossigeno e bellezza alla nostra città. A supportare i giovanissimi protagonisti dell'iniziativa ci saranno le insegnanti Maria Lima, Sanny Di Bari, Vincenza Catalano, Silvana Barbarossa, Annamaria Bevilacqua, Marisa Ruffo, Dora Pierro e la loro coordinatrice Albina Violace.

Ecco come prendersi cura di due ghiande da cui prenderà vita una piccola quercia:

  • Sotto una pianta matura è possibile reperire la ghiande, preferibilmente quelle di color marrone che sono mature.
  • Togliere il cappuccio alle ghiande che lo presentano ancora e dopo averle messe in acqua per 15 minuti utilizzare quelle che rimangono al fondo. Invece quelle che galleggiano o che rimangono immerse verticalmente vanno escluse, come le mollicce o che presentano lesioni.
  • Preparare dei vasetti scuri di almeno 20 cm di altezza (o plastica nera o parte inferiore di bottiglia di plastica con foro in fondo e colorata di nero o coperta di plastica nera.
  • Inserire la ghianda in almeno 8 cm di profondità lasciandola orizzontale e con la punta verso il centro.
  • Deporre il vasetto all’ esterno in un posto senza luce diretta e riparato da vento e dalla pioggia.
  • Aspettare la germinazione che avverrà tra marzo e aprile e successivamente la crescita della pianta: Di tanto in tanto innaffiare senza esagerare.
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 24 febbraio 2022 alle 11:42 :

    La narrazione progressista ora passa dalle borracce di alluminio, dagli alberi alla macchina elettrica di papà. Rispondi a Maria P.