Curiosità dalla storia

Fu un minervinese a scegliere la data in cui si festeggia il Capodanno

Il Capodanno non è sempre stato festeggiato il 1º gennaio, e la festa per molto tempo, specialmente nel Medioevo, fu fissata in diverse date a seconda della città

Cultura
Minervino venerdì 31 dicembre 2021
di La Redazione
Capodanno Minervino
Capodanno Minervino © Di Gioia Francesco

Perchè il Capodanno viene festeggiato la notte tra il 31 dicembre e il primo giorno del mese di gennaio, quella che è definita come la notte di San Silvestro, dal nome del santo celebrato nel calendario? Non ci sono particolari legami tra la vigilia del nuovo anno e San Silvestro, che semplicemente morì in quel giorno nel 335. Fu il 33esimo papa della Chiesa cattolica con il nome di Silvestro I tra il 314 e il 335.

Il Capodanno non è sempre stato festeggiato il 1º gennaio, e la festa per molto tempo, specialmente nel Medioevo, fu fissata in diverse date a seconda della città. Fino al Settecento ognuno festeggiava il Capodanno un po’ quando gli pareva. Non c’era consenso nemmeno tra una città e l’altra: a Venezia l’anno iniziava il primo marzo, perciò dicembre era davvero il decimo mese. A Firenze cominciava il 25 marzo: a Pisa anche, ma c’era un anno di differenza, così, per il piacere di complicarsi la vita. In Francia si cominciava con la Pasqua. Era una festa mobile, quindi ogni anno aveva un numero di giorni diversi. A Bisanzio, ma anche nel meridione e in Sardegna, si cominciava il primo settembre.

Non bastò nemmeno l’introduzione del calendario gregoriano nel 1582 a risolvere la questione: benché avesse stabilito una nuova divisione dei mesi dell’anno rispetto al calendario giuliano in vigore dal 46 a.C., non aveva però fissato una data per l’inizio dell’anno, così che a lungo le varie città del Sacro Romano Impero continuarono a festeggiare il Capodanno quando volevano.

Fu solo Papa Innocenzo XII al secolo Antonio Pignatelli (vissuto a Minervino Murge, figlio di Francesco Pignatelli Marchese di Spinazzola e di Porzia Carafa Marchesa di Minervino; il fratello Marzio fu Principe di Minervino nel periodo 1635 – 1645) che, nel 1691 perfezionò il calendario del suo predecessore, stabilendo che l’anno dovesse iniziare il 1° gennaio, cioè nel giorno della festa della circoncisione di Gesù, che nella tradizione ebraica avveniva otto giorni dopo la nascita. Una curiosità che non molti conoscono e, sicuramente, un piccolo motivo d'orgoglio per i minervinesi che vantano un concittadino che ha lasciato un segno eterno nella storia.

 

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