Storia contemporanea

Domani presentazione al pubblico del motore dell'aereo tedesco precipitato a Minervino negli anni 30

Grazie al progetto Sogni in Rete è stato possibile riportare alla luce un'importante testimonianza della Seconda Guerra Mondiale che sarà presentata al pubblico nella giornata di domani presso l'atrio comunale

Cultura
Minervino venerdì 19 novembre 2021
di La Redazione
Motore aereo ricognitore
Motore aereo ricognitore © Eredi della Storia - ANMIG

Fra gli anni 1937-38 un biplano ricognitore tedesco con motore FIAT Tipo A 12 bis n.11775 precipitò in agro di Minervino contrada della Croce. I soccorritori con immediatezza riuscirono a trasportare il pilota in gravi condizioni all'ospedale e l'aereo nella sala a piano terra del palazzo delle scuole elementari. Purtroppo il pilota dopo un breve colloquio con la signora Grossman Margherita di origine austriaca ma vivente in loco, fatta intervenire all'uopo, morì per le numerose ferite riportate nell'incidente.

"E' bene premettere - ci raccontano Sabino Redavid presidente dell'associazione Eredi della Storia e Sabina Cancellara presidente di Anmig - che in quegli anni le Autorità locali preposte vivevano quella presenza come un intrigo e, specie nell'immediato dopoguerra, con una certa avversione, certamente non come un cimelio da mostrare. Fino agli anni 50 l'aereo è stato in discrete condizioni, era ricomposto e bene in vista. Era la meraviglia di tanti bambini, noi compresi. Il portone non era mai chiuso, per cui bastava avicinarsi, spingere la porta e godere immensamente della vista di quel velivolo dalle belle ali e l'elica in legno molto ben levigato; le parti metalliche cromate e lucide. Sembrava un eccellente giocattolo che, però, era solo da ammirare ma proibito toccare. All'uscita i più attenti socchiudevano la porta, quasi per conservarlo e si allontanavano con la speranza di poterlo ammirare ancora. Non fu così.

Agli inizi degli anni 60, con I'arrivo della nuova Scuola Media, cui necessitava la sala per svolgere le lezioni di Educazione Fisica, l'aereo, nel frattempo già privo di numerosi pezzi trafugati, fu smontato e depositato negli scantinati dell'ex Ufficio di Collocamento, in precedenza sede delle scuole di formazione professionale (Piano Vigorelli) e poi dell'Istituto Professionale. Alcuni anni addietro, in occasione dell'ultirno trasferimento dell'ufficio del Lavoro, ci fu riferito del rinvenimento dei due motori incompleti e il radiatore. Con alcuni studenti, per evitare che fosse venduto come ferraglia o cornunque smaltito, ci adoperammo perché potessirno salvare quello che rimaneva. Fu cosi che lo trasportammo, con l'aiuto di un imprenditore dotato di gru idonea, nei locali del Comune e poi presso un'officina.

Nel fratternpo, avendo diffuso la voce di raccolta delle testimonianze delle due guerre mondiali ecc., quando la Mostra permanente "Il Testimone della Memoria" fu per un anno ubicata presso la piccola sala d'ingresso del vecchio Liceo, un signore, che preferiva conservare l'anonimato, donò un cimelio molto particolare: un bastone ben fatto con incastonato nel pomo un piccolo aereo in posizione di caduta. Ci disse che da ragazzo aveva rimediato un bel pezzo dell'ala del ricognitore che, con maestria, bisogna dire, era riuscito a modellare e fare quel bastone, che si può ammirare nella mostra. Incredibile!"

Ora a seguito della partecipazione ad un bando pubblico, indetto dal CSV "San Nicola" di Bari e con l'ausilio dell'associazione minervinese L'Officina dei Sogni, con una piccola somma le due associazioni Eredi della Storie e Anmig sono riuscite a restaurare uno dei due motori con relativi pistoni, cilindri e tubi di scarico e la parte anteriore del radiatore.

Domani, sabato 20 novembre 2021 alle ore 9,30 presso la nuova sede della mostra di storia contemporanea "Il Testimone della Memoria" presso l'atrio del Palazzo Comunale, piccola rna ben accessibile da tutti e dotata di un sistema di sicurezza, messa a disposizione dall'Arnministrazione Comunale, ci sarà l'esposizione ufficiale di questi cimeli, che andranno ad arricchire la Mostra a pieno titolo, perchè sono parte integrante della storia contemporanea di Minervino Murge. 

Intereverranno la presidente del CSV San Nicola Bari Rosa Franco, la presidente della locale associazione Anmig Sabina Cancellara, la rappresentante de L'Officina dei Sogni Bina Leone. Gli interventi saranno preceduti dai saluti della sindaca di Minervino Murge Lalla Mancini. A coordinare l'incontro ci sarà Sabino Redavid, presidente dell'associazione Eredi della Storia e curatore della mostra. 

L'invito è esteso a tutti e l'accesso è libero.
 

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