Ambiente naturale

Domenica 10 ottobre, a Minervino il promo corso regionale ORTAM per la tutela dell'ambiente

Tra Tratturi e tratturelli lungo le vie erbose nel Parco Rurale dell’Alta Murgia

Cultura
Minervino sabato 09 ottobre 2021
di La Redazione
Cava Montelisciacoli
Cava Montelisciacoli © Umana Dimora

Il 1°Corso di formazione 2021 ORTAM, per Operatori Regionali di Tutela Ambiente Montano Puglia e Basilicata toccherà il territorio dell’Alta Murgia, il 10 ottobre 2021. La visita didattica inizierà dalla Masseria Barbera, con il saluto della Sindaca Maria Laura Mancini. Lì Riccardo Barbera ci illustrerà gli elementi architettonici della sua antica masseria. Esperti e corsisti provenienti da Nord a Sud dell’Italia solcheranno piccoli tratti delle vie della transumanza, un salto nel passato, il “nostro” passato per chi vive a Minervino Murge.

Elemento dominante del territorio sarà la “roccia calcarea”, un vero esempio di scultura, dalle forme bizzarre, frutto del lavoro millenario di Madre Natura, in cui ricercare i volti degli elfi murgiani, tra cui il famoso Monacello detto “u Muncacidd”. Il paesaggio è anche costellato di “muretti e casaredd”, opere realizzate dalle sapienti mani dei braccianti, in esse si percepisce la fatica, il sudore dell’attività dello “spietramento”, che oltre a dissodare il terreno, per ricavarne piccoli fazzoletti da rendere coltivabili, “riciclavano” massi e chianche, precorrendo i tempi, e costruivano grandi opere. Erano loro gli artefici dei muretti a secco, che delimitavano proprietà e ancora, le loro mani erigevano piccoli rifugi, le casette di pietra, il tutto rigorosamente con la tecnica “a secco”, senza nessun tipo di malta, come l’antica “pozzolana”, un impasto di cenere e terreno, che invece utilizzavano per la costruzione delle cellule nell’antico borgo medievale “la Scesciola” di Minervino.

"Gli ospiti percorrendo la murgia saranno inebriati da essenze officinali - ci racconta l'insegnante Nunzia Bevilacquacome i timo, il finocchietto, la senape, l’elicriso dalle gialle inflorescenze. A ravvivare la grigia giornata autunnale ci penseranno i grandi cespugli colmi di bacche del biancospino e della rosa canina, dalle sfumature che vanno dall’arancione al rosso fuoco, esempi della flora autoctona murgiana che rappresenta il 25% di quella nazionale.

Da Copparone, un’antica “posta della mena”, percorrendo tratturelli che collegavano al tratturo regio, si raggiungerà Montelisciacoli un’area attrezzata che amo definire “il salotto dei Flintstones” dalla quale si dipartono due percorsi, uno naturalistico e uno geologico. Nonostante la intensa attività estrattiva a cui è stato sottoposto il luogo, ha prevalso la natura con il suo germogliare. L’altitudine che il sito raggiunge è di circa 500 m s.l.m. su un substrato di materiale calcare cretaceo il “Calcare di Bari”. Il paesaggio è costituito da lievi ondulazioni e da avvallamenti doliniformi, con presenza di evidenti fenomeni carsici superficiali come: inghiottitoi, pozzi carsici e cavità di interstrato. Incastonate nelle pareti rocciose, di un immenso salone, occhi attenti potranno scorgere concrezioni calcaree come un’aquila tanto cara a Federico II di Svevia"

Nell’area attrezzata di Monte Lisciacoli un gruppo di volontari, amanti della Murgia coordinati dalla presidente regionale Nunzia Bevilacqua, del CAI Tutela Ambiente Montano Puglia, accoglierà gli ospiti, facendo assaporare tipicità Minervinesi, offerte dalla consueta ospitalità dei produttori locali.

Il Programma:

Domenica 10 ottobre: Alla scoperta dell’Alta Murgia – 8.00 - appuntamento nel piazzale antistante l’Ospedale Civile di Minervino (via Giordano Bruno 1, che si collega a SS230) - Preparazione di una uscita - Linguaggio di ambiente, territorio e paesaggio - Orientamento e Cartografia (con bussola e cartina del sentiero): Mario Vaccarella, Filippo Di Donato, Marco Siano - Il territorio e la sua storia: Redavid Sabino - Cava Lisciacoli: Princigalli Lucrezia Escursione didattica in ambiente “Sulle tracce della transumanza nel Parco Rurale dell’Alta Murgia” Accompagnatori: Mario Vaccarella, Filippo Di Donato, Ferdinando Lelario, Marco Siano.

Lunghezza e durata dell’escursione saranno condizionate dalla situazione meteo che non si prevede delle migliori.

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I commenti degli utenti
  • Nunzia Bevilacqua ha scritto il 15 ottobre 2021 alle 16:05 :

    Grazie per la pubblicazione di questo interessante evento. Rispondi a Nunzia Bevilacqua