A Bisceglie, un corso ITS per formare Tecnici Superiori In “Tecnologie 4.0 per la transizione digitale delle filiere agroalimentari”.

Bisceglie, un corso ITS in “Tecnologie 4.0 per la transizione digitale delle filiere agroalimentari"

Le iscrizioni per il biennio 2021-2023 terminano il 9 ottobre 2021.

Cultura
Minervino giovedì 23 settembre 2021
di La Redazione
il corso ITS
il corso ITS © n.c.

Per qualificare le competenze dei più giovani (e non solo) e rispondere alle richieste delle imprese di nuovi profili lavorativi, per un nuovo sviluppo del sistema produttivo grazie alla forte transizione digitale in atto anche nell’ambito agroalimentare, la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia lancia a Bisceglie un moderno corso ITS incentrato sui temi delle Tecnologie 4.0 e della transizione digitale.

Portare una proposta del genere nella provincia BAT era un impegno assunto dalla Fondazione, presieduta dal prof. Vito Nicola Savino, a cui si è voluto mantener fede grazie anche alla proficua sinergia con ConfCooperative Puglia e GAL Ponte Lama.

Il Tecnico Superiore formato in “Tecnologie 4.0 per la transizione digitale delle filiere agroalimentari” sarà una figura chiave per la transizione al digitale delle imprese del settore agroalimentare del territorio.

Il percorso di studi, che si terrà presso il mercato cerealicolo, mira ad assicurare abilità in merito a strumenti e strategie che consentiranno all’azienda agroalimentare di impiegare in maniera sempre più interconnessa tecnologie avanzate. Tutto ciò con l’obiettivo di rendere più efficienti e sostenibili le filiere agroalimentari.

L’ambito di applicazione nel comparto si baserà sul trasferimento di conoscenze sui sistemi di georeferenziazione. Ma anche sull’applicazione di sensori prossimi e remoti per l’elaborazione di mappe di monitoraggio. Inoltre, si acquisiranno abilità sull’ utilizzo di sistemi di supporto alle decisioni e sull’ applicazione di macchine a rateo variabile, insieme allo sviluppo a pratiche per l’adozione di tecnologie digitali per la tracciabilità dei dati.

L’esperto formato potrà svolgere attività di lavoro dipendente presso aziende di produzione delle filiere agroalimentari, aziende impegnate nello sviluppo di innovazioni tecnologie a supporto delle produzioni agricole ed alimentari, società specializzate sui temi dell’integrazione ed automazione a supporto delle industrie agroalimentari. Nei medesimi scenari potrà svolgere attività di consulenza in imprese che applicano le innovazioni tecnologiche per la produzione agricola ed alimentare.

Si tenga conto che al termine del completamento del percorso di studio ITS, superati gli esami finali, si otterrà un titolo di studio ministeriale di V livello EQF, ma durante il biennio gli studenti acquisiscono anche attestazioni supplementari, correlate al profilo professionale in uscita di ciascun corso (certificazione linguistica e informatica, attestato di idoneità all’assaggio degli olii e di sommelier del vino, attestati di auditor/leadauditor, attestato per la condotta di droni, ecc.).

Un modello – questo dei Corsi ITS - il cui valore aggiunto risiede proprio nella stretta relazione tra il mondo del lavoro e le imprese, che esprimono il fabbisogno occupazionale. Corsi che offrono una specializzazione tecnica dopo aver frequentato un percorso di due anni (2000 ore, di cui 800 di stage aziendale), al quale si può accedere solo se in possesso del diploma di maturità.

La didattica è di tipo laboratoriale, il 60% dei docenti sono esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, con esperienza specifica di almeno cinque anni ed il 20% professori universitari. Solo attraverso una formazione pratica ed applicativa legata alla “cultura del fare” è possibile acquisire elevate competenze professionali facilmente spendibili nel mondo del lavoro.

“È un percorso pensato per l’inserimento nel mondo del lavoro. I risultati occupazionali a livello nazionale ci stanno dando ragione, con l’80% di studenti inseriti in ambito coerente ad un anno dal diploma. Un ringraziamento va alle aziende partner e alla Regione Puglia che attraverso il Fondo Sociale Europeo finanziano le attività”. Sono queste le parole del Prof. Vito Nicola Savino, che da anni insieme a tutto il suo team ha scommesso in modo lungimirante in questa progettualità formativa, di cui continuano a beneficiare ogni anno in tanti e i cui corsi sono finanziati al 100%.

Le iscrizioni per il biennio 2021-2023 terminano il 9 ottobre 2021.

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