L'appuntamento

“Rosario Livatino, quando la giustizia arriva al martirio”, ne parlano gli Avvocati di Trani

Iniziativa dell'Aiga in collaborazione con l'Ordine del Foro di Trani

Cultura
Minervino giovedì 20 maggio 2021
di La Redazione
Rosario Livatino, quando la giustizia arriva al martirio
Rosario Livatino, quando la giustizia arriva al martirio © n. c.

Oggi, giovedì 20 maggio, con inizio alle 16, webinar dal titolo “Rosario Livatino, quando la giustizia arriva al martirio”. L’iniziativa voluta dall’Aiga Trani, l’associazione dei Giovani Avvocati e dall’Ordine degli Avvocati di Trani, vedrà in collegamento il presidente dell’associazione Riccardo Giorgino e relatori Alfredo Mantovano, giudice della Suprema Corte di Cassazione e Vice-Presidente del Centro Studi “R. Livatino”, già sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno, e l’Avv. Francesco Logrieco, Presidente emerito dell’Ordine degli Avvocati di Trani e già Vice-Presidente del Consiglio Nazionale Forense. La moderazione è affidata all’Avv. Domenico Facchini, componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Trani. L’iniziativa prevede l’acquisizione di 2 crediti formativi in deontologia.

Lo scorso 9 maggio 2021 (anniversario della visita di san Giovanni Paolo II ad Agrigento) si è svolta nella città dei templi la cerimonia di beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino, ucciso in un agguato mafioso la mattina del 21 settembre 1990 lungo la SS 640 Agrigento-Caltanissetta mentre, senza scorta e con la sua auto, si recava in tribunale. Per la sua morte sono stati individuati, grazie ad un super-testimone, i componenti del commando omicida e i mandanti sono stati tutti condannati.

Sotto il profilo della competenza, gli archivi del tribunale sono la migliore testimonianza della profondità e accuratezza con cui Rosario Livatino ha svolto il suo lavoro, ma gli si farebbe un torto se si valutasse il suo esempio soltanto focalizzando l’attenzione sulla sua azione di magistrato. Vero è invece che le considerazioni e le riflessioni che scaturiscono da un’assidua e competente azione professionale costituiscono ancora di più un’opportunità unica per approfondire il rapporto tra impegno professionale e approfondimento intellettuale, umano, morale e, in particolare, religioso.

Rifacendosi ad alcuni passi evangelici, Livatino osservava come “la giustizia è necessaria, ma non sufficiente, e può e deve essere superata dalla legge della carità che è la legge dell’amore … la legge, pur nella sua oggettiva identità e nella sua autonoma finalizzazione, è fatta per l’uomo e non l’uomo per la legge, per cui la stessa interpretazione e la stessa applicazione della legge vanno operate col suo spirito e non in quei termini formali”. Benché espressa in un arco di vita molto breve, è da sottolineare la maturità, umana e spirituale, di un magistrato che, oltre alla coraggiosa scelta di operare in prima persona per una società più equa e civile, ha saputo coniugare la propria azione professionale con i propri valori e il proprio credo.

Promosso dall’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA)-Sezione di Trani e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Trani, l’intento del webinar è quello di riflettere e approfondire il connubio fra umanità, giustizia e diritto, sia dal punto di vista dell’esercizio della giurisdizione sia dal punto di vista della professione forense, il tutto partendo dalla vita e dalla testimonianza del giovane giudice siciliano.

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