Educazione e memoria storica

Domani la Giornata dei Giusti, i liceali di Minervino la celebrano con un video

La Giornata offre una preziosa occasione per approfondire i temi della convivenza e per rafforzare l'impegno comune contro ogni forma di sopraffazione, di violenza sulle persone, di intolleranza, di razzismo

Cultura
Minervino venerdì 05 marzo 2021
di La Redazione
L'albero dei giusti
L'albero dei giusti © n. c.

"Coloro che durante i genocidi e i totalitarismi, nelle persecuzioni in tutto il mondo, hanno cercato di difendere la dignità e i diritti umani, possiamo chiamarli Giusti". Con queste parole l'organizzazione Gariwo spiega cos'è la Giornata dei Giusti, un'iniziativa creata nel 2012 dal Parlamento Europeo per ricordare tutti coloro che nei genocidi hanno avuto un ruolo positivo e salvifico. Si celebra ogni anno il 6 marzo e dal 7 dicembre scorso questa Giornata è diventta "solennità civile" in Italia.

Il 10 maggio 2012 il Parlamento Europeo ha ufficialmente istituito la Giornata dei Giusti. L'iniziativa nasce dalla proposta avanzata da Gariwo, un network creato dall'intellettuale Gabriele Nissim, la cui sigla sta per Gardens of the Righteous Worldwide. L'italia è il primo Paese europeo ad aver aderito ufficialmente all'iniziativa. Questa giornata offre una preziosa occasione per approfondire i temi della convivenza e per rafforzare l'impegno comune contro ogni forma di sopraffazione, di violenza sulle persone, di intolleranza, di razzismo

A Minervino,  d'intesa con la prof. ssa di Storia Mariella Convertino è stato realizzato, con gli studenti della classe 3" sez. A della sez. associata di Minervino Murge del Liceo "E. Fermi", un video in cui viene documentato I'arricchimento del Giardino dei Giusti ivi presente, curato e custodito in collaborazione con I' associazione di protezione ambientale L' Umana Dimora, di una nuova lapide dedicata a Giorgetti Ezio imprenditore alberghiero e Carugno Oscar O. maresciallo dei carabinieri, eletti Giusti nel Mondo dall' apposito Tribunale di Yad Vashem. 

La speranza è che presto venga riconosciuto il titolo di Giusto anche ai nostri conterranei, il Commissario di P.S. di Cerignola Filippo Palieri e Giuseppe Rubino commerciante. Palieri, già medaglia d' oro al Valor Civile, aveva salvato centinaia di artigiani reatini dalla deportazione in Germania, ove sarebbero stati destinati al lavoro obbligatorio, come riporta il sito web dell' ANPI, prima di essere deportato e morire di stenti nel campo di concentramento di Wietzendorf a soli trentaquattro anni.

Rubino, proveniente da Milano, sfollato a Bellaria e originario di Barletta, come riporta Il giornale web Chiamamicittà di Rimini, collaborò tanto con Giorgetti e Carugno ed ebbe un ruolo importante nella medesima vicenda.

 

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