Illustri minervinesi

La straordinaria medium minervinese Eusapia Palladino appare nella serie Netflix "Surviving Death"

La serie si interroga su cosa ci sia dopo la morte ed esplora l'aldilà attraverso un'indagine scientifica e spirituale

Cultura
Minervino martedì 19 gennaio 2021
di La Redazione
una seduta spiritica di Eusapia Palladino
una seduta spiritica di Eusapia Palladino © n.c

"Surviving Death". è il titolo della docu-serie in onda su Netflix dallo scorso 6 gennaio dedicata ai fenomeni dello spiritismo e della medianità. Anche la concittadina minervinese Eusapia Palladino, vissuta nel 19° secolo, rientra tra i protagonisti della narrazione grazie alla fama che le sue doti, vere o presunte, le procurarono tra gli scenziati e gli appassionati di esoterismo della sua epoca.

La serie si interroga su cosa ci sia dopo la morte ed esplora l'aldilà attraverso un'indagine scientifica e spirituale. Creata dal regista e produttore esecutivo Ricki Stern, il racconto si basa sul romanzo della giornalista investigativa Leslie Kean, intitolato "Surviving Death: A Journalist Investigates Evidence for an Afterlife".

Come il libro, la docu-serie analizza casi irrisolti di esperienze pre-morte, comunicazioni medianiche e non solo, in un'indagine articolata che si sviluppa attraverso interviste, esperimenti scientifici e prospettive diverse. Due gli approcci all'indagine, da un lato quello scientifico, dall'altro quello spirituale. Un mix di scienza e "religione" che dà una prospettiva totale molto ampia e permette a tutti gli spettatori di scegliere qual è la propria strada e ascoltare, allo stesso tempo, una credenza anche diversa dalla propria.

In merito alla vita dei più famosi e straordinari personaggi definiti medium, compare il nome di Eusapia Palladino, la donna nata a Minervino Murge il 21 gennaio 1854 che, coi suoi poteri da spiritista, scoperti nel 1874, fu accolta negli ambienti dell'occulto e studiata come oggetto di scienza, tenendo in pugno e mandando in crisi le più grandi menti scientifiche di tutto il mondo che mai riuscirono a dare una spiegazione alle sue capacità.

La documentazione sulla sua storia, assieme a quella di altri medium, è custodita nella libreria dell'Università di Cambridge che ospita una raccolta speciale appartenente alla Società per la Ricerca Psichica (Society for Psychical Research), il più antico ente scientifico dedicato allo studio dei fenomeni paranormali.

Fondato nel 1882 da un gruppo di docenti di Cambridge e medium come praticanti nel tentativo di trovare un fondamento scientifico alle loro esperienze, ha raccolto una lista di esponenti illustri, dai Premi Nobel Marie e Pierre Curie e Charles Robert Richet a Sir Arthur Conan Doyle e Mark Twain che parteciparono a numerose sedute. Il noto psicologo statunitense William James fondò la SPR americana individuando due aspetti della medianità: medium fisici e medium mentali.

Quella di Eusapia Palladino era una medianità fisica. Era capace di evocare gli spiriti, durante le sue sedute spiritiche apparivano volti sulle pareti, si spostavano o sparivano oggetti che riapparivano in altre stanze. Lei stessa dichiarava di sentire voci, parole, sentimenti altrui, tanto da iniziare ad aver paura dei suoi stessi poteri. Studiata, osservata, richiesta da scienziati di tutto il mondo, viaggiò anche in Europa, fra Francia, Germania, Polonia e Russia.
Si narra che, ancora oggi, l'anima inquieta di Eusapia Palladino si aggiri nei seminterrati dell'Università di Napoli, dove la sua notorietà internazionale ebbe fine. 

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