La scoperta

Marco Ranieri il medico di origini minervinesi protagonista di una grande invenzione contro il Cov19

Oggi vogliamo raccontare la storia del Prof. Marco Ranieri, che in questi giorni è balzato agli onori della cronaca per aver inventato il “Doppio Ventilatore”

Cronaca
Minervino domenica 22 marzo 2020
di La Redazione
Il professor Marco Ranieri con il
Il professor Marco Ranieri con il "doppio respiratore" © n.c.

Così come in altre occasioni dalle colonne del nostro giornale ci siamo sempre impegnati a raccontare la storia dei nostri concittadini, che si sono distinti nei più disparati ambiti. C’è chi ha lasciato il segno in campo militare, chi in quello dell’istruzione e chi nel settore medico.

Oggi vogliamo raccontare la storia del Prof. Marco Ranieri, già a capo dell’equipe che ha portato alla nascita della macchina per la dialisi polmonare, che in questi giorni è balzato nuovamente agli onori della cronaca per aver inventato il “Doppio Ventilatore” detto anche “Ventilatore Sdoppiato”, in grado di curare due pazienti per volta che si trovano in terapia intensiva. Ci troviamo infatti alle prese con la più grande pandemia della storia moderna e nonostante il clima socio-politico sia pessimo, una buona notizia ogni tanto viene fuori, a squarciare il cielo tetro che avvolge i nostri giorni. Il Dott. Ranieri è nato a Bari ed è figlio di Domenico Ranieri e della minervinese Maria Giuditta Augelli.

I primi anni di vita e buona parte della sua giovinezza, si alternano tra il tam-tam della città e la tranquillità del paesino di provincia, nello specifico tra le colline minervinesi. Successivamente si diploma al Liceo Salvemini di Bari e nel Novembre del 1985, sempre nel capoluogo pugliese si laurea presso la facoltà di Medicina e Chirurgia e si specializza in fine in “Anestesia e Rianimazione”. Seguono anni di studio e specializzazione divisi tra la McGill University di Montreal, la University of Toronto, l’Università e il Policlinico di Bari. Ordinario dal 2002, ha diretto i dipartimenti di anestesia e rianimazione degli ospedali Molinette di Torino e del Policlinico Umberto I di Roma. Dal 2018 è professore ordinario dell'Alma Mater di Bologna e dirige la terapia intensiva dell'ospedale Sant'Orsola. È notizia delle ultime ore che il Prof. Ranieri e la sua equipe sono giunti ad una rivoluzione in materia di rianimazione, riuscendo a mettere a punto il sistema che consente di collegare contemporaneamente ad un solo respiratore, due persone ricoverate nel reparto di terapia intensiva. In una fase storica come quella attuale, anche il meno esperto di medicina, può tranquillamente farsi un’idea di quanto tale rivoluzione sia fondamentale. Molte di queste informazioni ci sono state rivelate dalla mamma, la Sig.ra Augelli, che con grande disponibilità ci ha parlato telefonicamente della propria vita da emigrata minervinese e ovviamente dei successi professionali del figlio. Speriamo di poter raccontare quanto prima, nuove storie di gioia e professionalità tutte minervinesi, nella speranza che il ritorno alla normalità da questa grave pandemia sia sempre più prossimo.

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I commenti degli utenti
  • Delfino Giovanna ha scritto il 23 marzo 2020 alle 04:21 :

    Sempre un gioia sapere in questo momento la prova meravigliosa utile di essere d'aiuto grazie mille carissimo Rispondi a Delfino Giovanna