I controlli

Covid19, controlli alle attività, scatta la prima denuncia da parte dei Carabinieri di Minervino

Nel nostro Comune la stazione dei Carabinieri ha avviato immediatamente i controlli a carico delle attività commerciali, per garantire il rispetto delle prescrizioni nazionali e regionali per l’adozione di misure di sicurezza

Cronaca
Minervino lunedì 09 marzo 2020
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © n.c.

I provvedimenti emanati il giorno 8 Marzo inerenti le misure restrittive da adottare per il contenimento del virus COVID-19, hanno comportato i primi effetti. Nel nostro Comune la locale stazione dei Carabinieri ha avviato immediatamente i controlli a carico delle attività commerciali, per garantire – ai sensi del Decreto della Presidenza del Consiglio e di quello della Regione Puglia – il rispetto delle relative prescrizioni che impongono la chiusura o comunque l’adozione di particolari misure di sicurezza. Dopo poche ore di controlli è già scattata la prima denuncia a carico del gestore di un’attività per “Violazione dei provvedimenti dell’Autorità” – ex. Art. 650 c.p., poiché il locale al momento del controllo presentava un grande afflusso di avventori, nella totale noncuranza di qualsiasi distanza di sicurezza imposta dal decreto. Non è da escludere inoltre, che l’Autorità Giudiziaria possa contestare al trasgressore anche la violazione delle disposizioni di cui all’art. 452 c.p. - “Delitti colposi contro la salute pubblica”, punibile con la reclusione da uno a cinque anni.

Così come ormai noto, alcune delle varie attività indicate nel provvedimento (a seconda della natura di esse) sono tenute alla chiusura per tutta la durata della prescrizione e comunque, anche chi vi risulti esente, è comunque obbligato a far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, pena la sospensione dell’attività in caso di violazione. I vari gestori pertanto, devono centellinare la presenza del pubblico all’interno dei locali, provvedendo in caso di eccessivo afflusso a bloccarne l’ingresso o a limitarlo, finchè non ci sia il regolare deflusso degli avventori già all’interno. Il titolare dell’attività NON DEVE in alcun modo consentire la creazione di assembramenti all’interno della propria attività.

Invitiamo tutti i cittadini ad adempiere senza indugio al decreto emesso dalla Presidenza del Consiglio e dalla Presidenza della Regione Puglia, ricordando che ci troviamo in uno stato di emergenza sanitaria, la quale può essere affrontata solo ed esclusivamente se tutti facciamo la nostra parte. Per qualche giorno tutti noi dovremo fare dei sacrifici, riducendo drasticamente le uscite, evitando per quanto possibile di frequentare locali pubblici e mantenendo in ogni occasione la distanza minima di sicurezza tra persone.

Ancora, si ricorda a coloro i quali negli ultimi giorni siano rientrati dal nord Italia, in particolare dalla zona rossa, l’obbligo di comunicazione immediata all’autorità sanitaria, per consentirne il relativo censimento (Il modulo per farsi censire è disponibile al seguente indirizzo: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus)

Questi piccoli accorgimenti, possono fare una grandissima differenza nella lotta tra la vita e la morte.

Riportiamo di seguito uno stralcio del sopra menzionato provvedimento:

• Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;

• svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione;

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