Controllo del territorio

Furti agli agricoltori, il monito dell’Arma dei Carabinieri

L'Arma dei Carabinieri ha intensificato i controlli nelle aree agricole

Cronaca
Minervino sabato 07 settembre 2019
di La Redazione
Il veicolo recuperato
Il veicolo recuperato © MinervinoLive

A seguito di alcuni furti di automezzi avvenuti a danno di agricoltori minervinesi, la locale stazione dell’Arma dei Carabinieri ha intensificato i controlli nelle aree agricole. Grazie al contestuale ausilio di personale in borghese a bordo di automezzi civili, i militari hanno messo a segno una serie di interventi. Ultimo in ordine cronologico, è stato il recupero di un’autovettura intercettata da una volante in servizio di pattugliamento. I carabinieri hanno sorpreso un malvivente a bordo del mezzo e dopo pochi attimi ne è seguito un rocambolesco inseguimento nelle zone agricole di Minervino e culminato in agro di Canosa. Con i militari che lo inseguivano, il delinquente ha messo in atto una serie di manovre che non hanno permesso alla vettura di continuare la sua corsa, comportandone l’abbandono con contestuale fuga a piedi tra le colture presenti. A seguito dei controlli di rito, il veicolo è risultato essere stato rubato nella città di Andria. La stazione dei Carabinieri di Minervino, alla luce di questi avvenimenti ha saggiamente lanciato un monito a tutti gli agricoltori del nostro Comune, invitandoli a prestare maggiore attenzione quando si recano in campagna, poiché il territorio così vasto è terreno fertile per i malintenzionati, i quali approfittano in molti casi dell’eccessiva sicurezza e in alcuni casi svogliatezza degli agricoltori. Si noti che i furti di veicoli nelle zone agricole, nella stragrande maggioranza dei casi sono facilitati dalla noncuranza degli stessi braccianti, poiché i mezzi vengono parcheggiati con le chiavi lasciate “attaccate al quadro” o comunque nell’abitacolo, all’interno del quale è prassi comune riporre anche borselli e portafogli con denaro e altri beni, tra i quali chiavi di case e capannoni. Una volta sottratte ai legittimi proprietari, è ipotesi molto plausibile, che le auto vengano utilizzate per compiere altri reati.

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I commenti degli utenti
  • Giuseppina Perrone ha scritto il 07 settembre 2019 alle 12:42 :

    Eppure i nostri antenati dicevano che l'ervìba della fiducia non cresce neanche nel giardino del re Rispondi a Giuseppina Perrone