La 205esima festa dell'Arma 2019 è stata celebrata nel ricordo del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, ucciso il 13 aprile scorso a Cagnano Varano

Festa dell’Arma, encomio alla stazione di Minervino guidata dal comandante Alfredo Bellanza

La motivazione: «Conduceva articolata attività investigativa nell’ambito del dilagante fenomeno delle truffe in danno di anziani che si concludeva con l’individuazione e l’esecuzione di due provvedimenti cautelari»

Cronaca
Minervino giovedì 06 giugno 2019
di La Redazione
Il maresciallo Alfredo Bellanza
Il maresciallo Alfredo Bellanza © MinervinoLive

In occasione della Festa dell’Arma 2019 sono stati come di consueto assegnati diversi riconoscimenti per i carabinieri che si sono distinti nel compimento del loro dovere.

Tra questi c'è anche l'encomio semplice collettivo conferito alla stazione di Minervino Murge, guidata dal maresciallo maggiore Alfredo Bellanza, militare di Corato.

Nella motivazione si legge: «stazione Carabinieri distaccata, operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza pubblica, con spiccata professionalità e corale perseverante impegno dei suoi componenti, conduceva articolata attività investigativa nell’ambito del dilagante fenomeno delle truffe in danno di anziani che si concludeva con l’individuazione e l’esecuzione di due provvedimenti cautelari a carico dei due responsabili».

La 205esima festa dell'Arma 2019 è stata celebrata nel ricordo del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, ucciso il 13 aprile scorso a Cagnano Varano. A ricordarlo è stato il comandante regionale, generale di brigata Alfonso Manzo, che ha rivolto un pensiero anche al carabiniere sopravvissuto, Pasquale Casertano.

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