Lutto nel mondo del cinema

E' morta Lina Wertmuller, Minervino piange la regista che lo ha reso celebre

Con "I Basilischi" girato nella nostra città, diede inizio alla sua straordinaria carriera

Cronaca
Minervino giovedì 09 dicembre 2021
di La Redazione
Il murales di Lina Wertmuller a Minervino Murge
Il murales di Lina Wertmuller a Minervino Murge © MinervinoLive.it

Il murales in sua memoria terrà viva per sempre la sua presenza in mezzo a noi minervinesi.

E' infatti deceduta a Roma poche ore fa la grande regista del cinema italiano Lina Wertmuller all'età di 93 anni.

La notizia è stata data da un amico di famiglia sui social, mentre fonti vicine alla famiglia stessa hanno dichiarato che «è mancata serenamente a casa, vicino alla figlia e ai suoi cari».

Da sempre ha legato in modo indelebile il suo nome a Minervino Murge scegliendolo come sceneggiatura della sua prima opera cinematografica pluripremiata e sempre attuale nella sua fotografia di un sud e di una condizione giovanile che vuole riscattarsi.

Dopo la prima regia nel 1963, la regista è tornata spesso sul suo primo set per rivedere la nostra città "dai suoi occhiali" come preferiva indicare, con interviste e reportage che tutti ricordiamo e di cui la nostra città ne va fiera.

Lina Wertmuller era nata a Roma nel 1928, al secolo Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich.

Dopo aver fatto l’aiuto regista di Fellini ne «La Dolce Vita», l'esordio, come detto in regia con i Basilischi nel 1963, una serie di successi memorabili, anche nella storia del costume italiano, sono culminati con la prima nomination all’Oscar per una regista donna nel 1977 per «Pasqualino Settebellezze».  Protagonista del nostro cinema con film passati alla storia come «Mimì metallurgico ferito nell’onore», « Film d’amore e d’anarchia» o «Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto», sarà ricordata per sempre con il suo volto iconico sprezzante di ironia e intelligenza, che continuerà ad osservare per sempre il nostro borgo dal nostro cinema.

Ciao Lina!

 

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