La replica

Caso Roccotelli: l’interpretazione del gesto smentita da un tic comportamentale

L’ex sindaco “Chiedo al candidato sindaco della sinistra pubbliche scuse per le calunnie e le diffamazioni nei miei confronti”

Cronaca
Minervino giovedì 30 settembre 2021
di La Redazione
La replica di Roccotelli a Radio Norba
La replica di Roccotelli a Radio Norba © nc

Non si placa lo scontro elettorale, giunto ormai alla sua conclusione. A tenere banco in questi giorni il gesto dell’orecchio fatto da Luigi Roccotelli, candidato consigliere comunale di SìAmo Minervino, incriminato di essere stato autore un gesto omofobo, avendo in quell’istante richiamato l’attenzione sull’ex governatore pugliese, Nichi Vendola. Questa mattina è giunta in redazione questa nota da parte dell’ex sindaco, tesa a chiarire tutta la vicenda, in cui si dichiara che il gesto incriminato è stato ripetuto altre volte durante il comizio, a prova del fatto che è stato del tutto casuale e incontrollato.

Queste le sue dichiarazioni:

“Sono stato vittima di una campagna elettorale, di calunnia e diffamazione da parte di chi ha strumentalizzato a scopo politico un mio gesto normalmente privo di significato durante un comizio elettorale.

Ho saputo del post su Facebook ed ho immediatamente contestato l’interpretazione che era stata data al mio gesto. Quel video diffamatorio, non avrebbe avuto rilevanza senza quel commento. E’ stato solo il commento ad aver creato la notizia e ad aver suggestionato il pubblico, non il mio gesto involontario e incontrollato.

Riguardatelo: non vi è stata nessuna espressione del viso, ammiccante ad un atteggiamento ironico, come quello che mi è stato attribuito. Solo dopo quello che è successo ho guardato altri fotogrammi e mi sono accorto di avere questo atteggiamento stereotipato involontario, senza alcuno scopo.

Infatti mi è bastato rivedere solo la prima parte del video per scoprirmi a portare la mano all’orecchio almeno altre 2 volte prima del frame incriminato (Min. 12:23 e 21:53)

Nessuno si può assumere la responsabilità di tacciare qualcuno di omofobia per la coincidenza di un semplice gesto ed escluderlo dalla società senza appello. L’orientamento sessuale della gente è una libera scelta che nessuno deve giudicare.

I primi a solidarizzare con me sono stati alcuni ragazzi omosessuali che conosco, sconcertati dall’utilizzo strumentale dell’argomento contro la mia persona.

A Minervino la gente mi conosce e sa come la penso. Durante il comizio sono stati altri gli argomenti trattati sui quali vorrei che anche i giornali accendessero i riflettori.

Il linguaggio del cattivismo e dell’odio sono nemici dell’etica e questo lo dico da Vittima. Questo linguaggio, tra l’altro, fa male alle persone, ma prima di tutto alla società. Rivendico la possibilità di dire che non sono omofobo. IO NON SONO OMOFOBO! LO POSSO DIRE O SICCOME PORTO SPESSO LA MANO ALL’ORECCHIO NON LO POSSO DIRE PIU’?

La mia educazione e la mia estrazione sociale mi portano ad avere ontologicamente orrore di qualunque pregiudizio! E questo l’ho trasmesso anche ai miei figli. Ho reso pubblicamente le mie scuse all’ex governatore Nichi Vendola per la notizia distorta generata a mia insaputa, rinnovandogli la stima e l’ammirazione nei suoi confronti. Anche io avrei avuto la sua stessa reazione. Non è possibile che nel 2021 ci siano ancora pregiudizi di questo genere.

Tra l’altro la diffusione di queste notizie, come ha detto Nichi Vendola, potrebbe generare nei più vulnerabili ferite anche mortali. Solo chi ha una mente contorta può dare cattive interpretazioni ai gesti come il mio! Ma qui non si tratta di mente contorta ma di speculazione politica. La sinistra a Minervino utilizza questi atteggiamenti per screditare gli avversari, essendo stata artefice di tanti disastri amministrativi e non avendo altre motivazioni. Per questo motivo utilizza la calunnia e la diffamazione. Invito il candidato sindaco di sinistra a rivedere il mio comizio per verificare che il gesto di portare la mano all’orecchio è ripetitivo. E dopo tale verifica che mi faccia pubblicamente le sue scuse”.

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I commenti degli utenti
  • Pasquale Bombino ha scritto il 30 settembre 2021 alle 11:31 :

    Bravo...ci voleva proprio il chiarimento.... . Rispondi a Pasquale Bombino

  • Pietro ha scritto il 30 settembre 2021 alle 09:52 :

    Scarpa, non essendo professore di musica o di matematica e toccando con mano quotidianamente le dinamiche, disastrose, di salute pubblica queste pagliacciate non le fa. Meditate gente. Rispondi a Pietro

  • Franco ha scritto il 30 settembre 2021 alle 09:14 :

    Aspettiamo le scuse immediate da tutti quelli che hanno fatto gesti osceni partecipando ai Gay Pride. Lì tutto è permesso e nessuno trova nulla da ridurre? Rispondi a Franco

    Michele Pascalitto ha scritto il 30 settembre 2021 alle 12:31 :

    Ma è consentito toccarsi i cosiddetti a mo di "pacco" sui carri allegorici? Mi sa di sì... Il mondo è cambiato profondamente. Non si capisce più chi sono i normali... Rispondi a Michele Pascalitto