La campagna vaccinale

Il 57% dei minervinesi ha ricevuto almeno una dose di vaccino, le prossime date presso l'hub

La sindaca Lalla Mancini ha ufficializzato questa mattina il dato relativo ai concittadini vaccinati "Siamo sopra la media nazionale e regionale"

Cronaca
Minervino lunedì 14 giugno 2021
di La Redazione
La sala attesa presso l'hub di Minervino
La sala attesa presso l'hub di Minervino © n.c.

Dopo l'ultima giornata di vaccinazione di massa dello scorso sabato,in cui sono state registrate oltre 600 inoculazioni di vaccini Pfizer e Jhonson&Jhonson, giunge oggi il dato ufficiale della popolazione vaccinata a Minervino Murge.

E' stata la Sindaca, prof.ssa Maria Laura Mancini, che attraverso la sua pagina social ha informato i cittadini dell'avvenuto traguardo: oltre la metà dei minervinesi ha ricevuto almeno una dose del vaccino anti-Covid. 

"Dal Dipartimento di Prevenzione Asl 03 ci è giunta percentuale dei vaccinati in Minervino Murge, si tratta del 57% della popolazione" ha affermato la Mancini.

"Una media superiore rispetto a quella regionale e nazionale. Ringrazio tutti gli operatori sanitari, la Protezione Civile, l’Associazione LAV, l’OER, la Polizia Locale e tutti i cittadini per la grande collaborazione.Un particolare ringraziamento al Direttore del Dipartimento di Prevenzione Asl 03, il dott. Riccardo Matera e al responsabile territoriale per l’HUB, Michele Terlizzi".

Inoltre sono state divulgate le prossime date di vaccinazione presso l'hub di Minervino al Palasport:

- sabato 19 giugno : potranno vaccinarsi tutti coloro che hanno avuto prenotazioni sino al 26.06.2021

- sabato 26 giugno : saranno effettuate solo seconde dosi.

L'orario resta sempre quello mattutino dalle 9:00 alle 13:00

 

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 15 giugno 2021 alle 07:46 :

    Ha ricevuto una dose e purtroppo non sa nulla di quello che accadrà in futuro Rispondi a Franco

    Marco ha scritto il 15 giugno 2021 alle 10:31 :

    Infatti non sa quando farà la seconda dose, con quale vaccino, se dovrà farne una terza e se comunque sarà immune alle varianti. Tutti dubbi senza risposta che fanno pensare a cittadini trattati come cavie. Rispondi a Marco