Il provvedimento

Scuola, ordinanza di Emiliano: prorogata la didattica digitale a richiesta delle famiglie

Le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla

Cronaca
Minervino venerdì 23 aprile 2021
di La Redazione
Scuola, didattica a distanza e in presenza
Scuola, didattica a distanza e in presenza © AndriaLive.it

Il presidente della Regione Puglia ha emanato l’ordinanza numero 121 in tema di scuola. «Con decorrenza dal 26 aprile e sino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021 - si legge nel provvedimento - l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell’articolo 3 del decreto-legge 22 aprile 2021 n.52 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado e per l’istruzione superiore).

In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell’articolo 3 del decreto-legge 22 aprile 2021 n.52, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni. Eventuali successive istanze modificative della scelta già effettuata sono rimesse alla motivata valutazione del Dirigente scolastico. Ove il collegamento non possa essere garantito immediatamente, ogni singolo istituto, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, deve ricercare ogni altra modalità utile a consentire comunque l’attivazione della didattica digitale integrata, agli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta.

Le istituzioni scolastiche devono comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico Regionale e al Dipartimento della Salute, attraverso la procedura predisposta su piattaforma, numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al Covid 19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid;

Le istituzioni scolastiche devono garantire, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, le adeguate condizioni utili a consentire una idonea erogazione e fruizione della didattica digitale integrata. Ogni conseguente adempimento, ove necessaria una implementazione tecnologica ai fini della suddetta idonea erogazione e fruizione della didattica digitale integrata, deve avvenire con l’urgenza del caso».

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I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 27 aprile 2021 alle 09:00 :

    Il sospetto (fondato) è che la Didattica a Distanza serva soprattutto ad aprire la strada alla fornitura di banda ultra-larga e connessioni veloci a tutte le scuole del Paese. Si tratta di fornire rete fissa a circa 8,5 milioni di famiglie e a 9mila edifici scolastici che ancora ne sono privi. Un bell'affare miliardario dunque prima che una scelta di carattere sanitario. Rispondi a Maria P.

  • Anna Maria matone ha scritto il 24 aprile 2021 alle 12:47 :

    Le istituzioni scolastiche devo organizzare,provvedere e garantire.Mentre Emiliano s mang l cupptidd.... Rispondi a Anna Maria matone

  • Maria P. ha scritto il 24 aprile 2021 alle 08:14 :

    A richiesta delle famiglie? Semmai a richiesta di Emiliano. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 23 aprile 2021 alle 22:08 :

    Niente da fare Emiliano ci riprova, la storia ormai ha stancato. Rispondi a Franco