Il bollettino della Regione

Coronavirus: in Puglia solo 401 nuovi casi, ma ben 32 decessi

I decessi: 16 in provincia di Bari, 4 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto

Cronaca
Minervino lunedì 25 gennaio 2021
di La Redazione
Ospedale Covid in Fiera
Ospedale Covid in Fiera © n.c

Oggi, lunedì 25 gennaio, in Puglia sono stati registrati 3.949 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 401 casi positivi: 130 in provincia di Bari, 21 in provincia di Brindisi, 21 nella provincia BAT, 135 in provincia di Foggia, 64 in provincia di Lecce, 30 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito.

Sono stati registrati 32 decessi: 16 in provincia di Bari, 4 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto.

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.253.021 test; 59.097 sono i pazienti guariti; 54.382 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 116.511, così suddivisi: 44.538 nella provincia di Bari; 13.114 nella provincia BAT; 8.359 nella provincia di Brindisi; 24.803 nella provincia di Foggia; 9.544 nella provincia di Lecce; 15.477 nella provincia di Taranto; 569 attribuiti a residenti fuori regione; 107 con provincia di residenza non nota.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia odierno è disponibile qui.

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I commenti degli utenti
  • Michele Pascalitto ha scritto il 27 gennaio 2021 alle 09:39 :

    Queste situazioni in Italia sono all'ordine del giorno da tantissimi anni ormai, perché la nostra beneamata nazione è una Repubblica fondata sulle parole. I fatti invece, li fanno le normali famiglie tutti i santi giorni per andare avanti. E poi andiamo a votare Rispondi a Michele Pascalitto

  • Franco ha scritto il 25 gennaio 2021 alle 17:13 :

     In realtà non abbiamo un piano vaccini e anche se arrivassero non sappiamo ancora a quali soggetti darli per primi. La scusa che Pfizer è in ritardo è comoda. Non si dice che all'inizio erano stati ordinati pochissimi vaccini Pfizer. Rispondi a Franco