Riconoscimenti gastronomici

Masseria Barbera inserita nella guida Ristoranti 2021

L’agriturismo Minervinese si è aggiudicato l’importante premio dei “tre gamberi” da parte della rivista “il gambero rosso”

Attualità
Minervino martedì 24 novembre 2020
di La Redazione
Masseria Barbera
Masseria Barbera © n.c.

Nonostante la grave pandemia,che incombe,il nostro territorio viene ancora una volta valorizzato per le sue eccellenze in campo gastronomico.

Si è tenuta ieri,lunedì 23 novembre, in diretta streaming la presentazione della guida “Ristoranti d’Italia 2021” da parte della redazione del “Gambero Rosso”

Sul nostro territorio è stata la “Masseria Barbera” ad aggiudicarsi per il quarto anno consecutivo il premio dei “tre gamberi”massimo riconoscimento attributo dal redazione.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Domenico Carlone,responsabile della Masseria Barbera che ci dice

“Svolgiamo il nostro lavoro con passione e dedizione,sfruttando al meglio quelle che sono le materie prime a nostra disposizione.

Il premio che ci è stato attribuito,è motivo di orgoglio ma di grande responsabilità,frutto di un lavoro collettivo e di squadra costruito in questi anni senza il quale non avremmo raggiunto i nostri obbiettivi.

E Riccardo Barbera, patron della struttura, commenta

“Contenti per questo riconoscimento,sopratutto quest’anno vissuto tra tante difficoltà,ci auguriamo di poter tornare presto a fare il nostro lavoro,per continuare a fare del nostro territorio un punto di riferimento enogastronomico”

Complimenti a tutto lo staff di Masseria Barbera dalla redazione di MinervinoLive

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I commenti degli utenti
  • Giorgio Pincherle ha scritto il 24 novembre 2020 alle 19:43 :

    Valorizzare e non sfruttare le materie prime, materie prime invidiate da tutta Italia. Le altre strutture del territorio minervinese hanno eccellenti chef con curriculum invidiabili e qualche riconoscimento lo hanno pure ottenuto. Definire l’agriturismo Barbera un punto di riferimento enogastronomico del territorio! Mah. E allora il nostro chef Pietro Carlone? Ritengo lui un punto di riferimento enogastronomico con cui ci su può confrontare per chiedere di materie prime, di ricette , di gusto, di tendenze. Quando conosceremo il curriculum dello chef del “punto di riferimento enogastronomico”? Certo il premio valorizza il lavoro di squadra, ma il capo squadra chi è? Conosciamolo , intervistare il proprietario e il custode scusate ma che ci azzecca? Parlate con lui e fateci sapere. Rispondi a Giorgio Pincherle