Festa dell'albero

Il Covid non ferma la Festa dell'Albero a Minervino

I lecci saranno piantumati dagli operatori dell'Arif, gli alunni seguiranno la manifestazione online

Attualità
Minervino sabato 21 novembre 2020
di Mariamichela Sarcinelli
Festa dell'albero 2020
Festa dell'albero 2020 © MinervinoLive

"Anche a distanza ci prenderemo cura dei nostri alberi". Inizia cosi il racconto degli alunni dell'Istituto comprensivo Pietrocola Mazzini di Minervino Murge che da anni partecipano alla Festa dell'albero. Quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria i piccoli non potranno assistere in presenza alla piantumazione dei lecci ma non dimenticano il loro impegno verso l'ambiente. Insieme alle loro insegnanti hanno preparato video, poesie, filastrocche, disegni e slogan per rinnovare la loro dedizione alla tutela del territorio.

La piantumazione degli alberi sarà eseguita dagli operatori dell'Arif nelle vicinanze della grotta di San Michele e sarà trasmessa agli alunni attraverso dispositivi informatici. Non appena sarà possibile saranno gli scolari a prendersi cura dei loro alberi. Diffondere l'amore per la natura e per il territorio partendo dai più piccoli è una delle missioni educative della scuola di Minervino nell'ambito del progetto Insieme per la riqualificazione urbana e la salvaguardia delle tradizioni. "Ci adoperiamo per suscitare nei bambini l'amore per il loro territorio. È importante diffondere la cultura del rispetto fin dalla tenera età. Con il nostro lavoro nel corso degli anni vogliamo contrastare gli incendi boscivi di natura dolosa che deturpano il nostro territorio", ha sottolineato la maestra Nunzia Bevilacqua da anni referente del progetto ambiente e presidente regionale del Cai Tam. Leggendo le parole degli alunni della 2A del Pietrocola che hanno scritto una lettera il cui destinatario è un leccio appena piantumato, si desume che il lavoro della scuola ha davvero fatto breccia nel cuore dei bambini. Il frutto di quanto coltivato dalla scuola di Minervino è tutta nelle parole che vi alleghiamo:


Caro Leccio,

siamo bambini della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Pietrocola-Mazzini” di Minervino Murge, del progetto ambiente: “Insieme per la riqualificazione urbana e la salvaguardia delle tradizioni”

Vogliamo dirti che ci piacerebbe essere come te, grandi, alti, belli e forti.

Siamo bambini piccoli, bravi, deboli e invece tu sei tenace, specialmente in questo periodo particolare di grande pericolo per tutti noi.

Siamo contenti che ci ascolti! Sei un amico fedele e ti vogliamo ringraziare per l’ossigeno che ci regali, della legna che ci riscalda quando fa freddo, delle ghiande dolci gradite sia dai cinghiali, che dai maialini.

Se ti immaginiamo simile a noi, ti vediamo come un nonno affettuoso. La tua grande chioma e il tuo tronco maestoso ci fanno venir voglia di abbracciarti! I tuoi rami toccano il cielo e le nuvole…. e noi vorremmo arrampicarci!

Appena ci sarà possibile e il Covid sarà sconfitto, verremo sotto di te a leggere il libro della natura. Ci piace molto stare all’ombra delle tue foglie, udire il cinguettio allegro degli uccelli: è la musica che preferiamo, dolce e soave.

I raggi del sole ci riscaldano il viso e l’aria pura che grazie a te respiriamo, ci riempiono di gioia...

Caro amico, come potremo ricambiare tutto questo? Noi ci prenderemo cura di te, portandoti l’acqua e togliendo le erbacce, con l’aiuto dei nostri amici dell’ARIF! Solo rispettando la natura, vivremo in un ambiente sano, ricco di alberi imponenti! Noi saremo per sempre i tuoi amici.

Ti abbracciamo forte, forte.


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