La rettifica da parte dell'ente locale

ProLoco Minervino: "Chiesto da noi il parere ai probiviri di Unpli, nessuna inibizione per uso logo"

La locale associazione di promozione turistica ribatte alle accuse sollevate dal nostro giornale, chiarendo nel dettaglio la gestione dei rapporti con Unpli Puglia che l'attuale direttivo sta cercando di risolvere

Attualità
Minervino lunedì 19 ottobre 2020
di La Redazione
Panorama Minervino
Panorama Minervino © piccolagrandeitalia.TV

Avevamo parlato nel nostro articolo del 7 ottobre (LEGGI QUI) della situazione particolare che la Pro Loco della nostra città sta vivendo in merito ai rapporti con Unpli Puglia (Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane) la quale ha rigettato la richiesta di affiliazione della locale sezione per l'anno 2020.

"Nell'articolo di MinervinoLive si sosteneva che sarebbe aperto un procedimento presso l'organo dei probiviri dell'U.N.P.L.I. Puglia - dichiara il presidente della Pro Loco minervinese, Giuseppe Tucci - finalizzato a vietare all'Associazione, rappresentata dal sottoscritto, l'uso del logo Unpli sugli strumenti di comunicazione utilizzati all'interno e all'esterno dell'associazione, nonché per riconoscere l'uso scorretto che l'ente locale ha fatto di tale accostamento, millantando una falsa appartenenza alla rete associativa di riferimento delle Pro Loco italiane. Inoltre nello stesso articolo ci si chiede come mai la Pro Loco di Minervino Murge non si adegui alle richieste formali dell'U.N.P.L.I. Puglia, adeguando il proprio statuto e rendendo partecipe la sovrastruttura regionale dei propri meccanismi interni di organizzazione e di bilancio. Ebbene, in proposito il sottoscritto non può non evidenziare la totale falsità di quanto affermato nel detto articolo. Invero sì pende un procedimento presso l'organo dei probiviri dell'U.N.P.L.I. Puglia, ma incardinato dall'Associazione rappresentata dal sottoscritto e finalizzato a ottenere la dichiarazione di illegittimità del diniego di iscrizione della stessa Pro Loco di Minervino Murge ne! registro delle associazioni tenuto presso I'U.N.P.L.I. Puglia in quanto del tutto priva di motivazione che voglia dirsi tale, facendo la stessa riferimento a generiche "criticità", senza rappresentare a cosa possano riferirsi".

In sostanza i vertici della locale sezione sottolineano come il procedimento non sia stato intentato da Unpli, ma richiesto dalla stessa Pro Loco di Minervino e che l'oggetto di tale procedimento non sia strettamente legato all'utilizzo del logo e degli strumenti di comunicazione ma all'affiliazione negata, in merito alla quale si pronunceranno i probiviri.

In relazione allo statuto e ai rapporti con la Regione, continua Tucci: "L'Associazione Pro Loco di Minervino Murge ha già provveduto da più di un anno e mezzo ad adeguare il proprio statuto alla normativa regionale in materia, nonché ha reso partecipe eccome la sovrastruttura regionale dei propri meccanismi interni di organizzazione e di bilancio, tanto é vero che le precedenti elezioni degli organi sociale dell'Associazione, furono tenute sotto la direzione e la vigilanza del Signor Strippoli Gerardo, delegato dall'U.N.P.L.I. Puglia, che assunse la presidenza del seggio elettorale. È ovvio quindi che, non essendo stata ancora emessa la decisione da parte del competente Collegio dei Probiviri, la Pro Loco di Minervino Murge non risulta iscritta e, conseguentemente non ha potuto partecipare al bando per la concessione di contributi".

Dalle parole del presidente del maggiore ente turistico locale emerge una sostanziale non conoscenza dei motivi che hanno portato Unpli all'esclusione dell'associazione minervinese e, al tempo stesso, la consapevolezza di non aver mai ricevuto inibizioni formali da parte della stessa nell'utilizzo del logo.

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