La nota della Cgil

Importante passo in avanti per la riapertura della RSA

Per la sigla sindacale ora l'auspicio è che gli organismi dell’ASL BT intervengano con tempestività alle verifiche previste, per garantire una riapertura “in sicurezza” delle attività erogate dalla prestigiosa struttura

Attualità
Minervino mercoledì 16 settembre 2020
di La Redazione
La protesta degli operatori della Rsa Bilanzuoli
La protesta degli operatori della Rsa Bilanzuoli © nc

Dopo le recenti manifestazioni territoriali ad opera della CGIL BAT, Funzione Pubblica e Pensionati Italiani ed ultima quella regionale ad opera della FP CGIL BAT, il “dipartimento promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti” della Regione Puglia, con atto dirigenziale del 14/09/2020 ha determinato “l’archiviazione del procedimento di revoca dell’autorizzazione al funzionamento e di chiusura della struttura” a seguito della sospensione intercorsa durante il picco epidemico da covid-19 che ha coinvolto ospiti e operatori della medesima RSA.

E’ un importante passo in avanti che va nella direzione auspicata dal sindacato a tutela dei posti di lavoro e della riapertura dell’attività socio sanitaria assistenziale che resta sospesa in attesa della verifica, da parte delle autorità componenti rispetto al possesso dei requisiti strumentali, organizzativi e tecnologici previsti per l’autorizzazione all’esercizio delle RSA, ai sensi del nuovo regolamento regionale n. 4/2019.

Siamo fiduciosi, dichiarano Luigi Marzano, coordinatore sanità e Ileana Remini, segretaria generale della FP CGIL BAT, dopo essere stati a fianco di tutti i lavoratori della RSA Opere Pie Riunite per questo importante passo in avanti che ha trovato nelle istituzioni a cui ci siamo rivolti, in primis la presidenza della regione Puglia ed il dipartimento salute e benessere della stessa, un interlocutore attento e sensibile alla problematica occupazionale del territorio nonché a garanzia della continuità del servizio socio sanitario assistenziale erogato dalla RSA Opere Pie alla popolazione anziana della comunità Minervinese e del territorio BAT così come, auspichiamo che gli organismi dell’ASL BT intervengano con tempestività alle verifiche previste, per garantire una riapertura “in sicurezza” delle attività erogate dalla prestigiosa Struttura Socio Sanitaria tenuto conto che è stato prorogato al 28 settembre p.v. per 38 lavoratori della RSA, il ricorso al FIS (Fondo Integrazione Salariale).

Lascia il tuo commento
commenti