Una breve intervista "a distanza"

Didattica a distanza, esperimento riuscito? La voce dei ragazzi dell'Itis "Jannuzzi"

Gli studenti hanno potuto sperimentare l'utilità di Google Classroom, la classe virtuale, e di Google Hangout Meet. Ma si sente la nostalgia del contatto tra compagni e docenti...

Attualità
Minervino lunedì 09 marzo 2020
di Lucia M. M. Olivieri
Didattica a distanza
Didattica a distanza © AndriaLive

Didattica a distanza, esperimento riuscito? Siamo al primo giorno in cui si sperimenta attivamente, nelle scuole del nostro territorio, le modalità di scuola "alternativa": niente lezioni in presenza, ricreazione, scambio di battute tra colleghi nei corridoi, ma un pc, anzi tanti pc collegati e modalità diverse per imparare.

I dirigenti scolastici, secondo quanto previsto dal Dpcm del 4 marzo 2020, hanno attivato, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, al momento fino al 15 marzo, modalità di didattica a distanza: certo, lo sforzo è stato notevole e improvviso, ma le scuole di Andria sembrano aver retto bene "il colpo".

Ma cosa ne pensano i ragazzi di queste nuove modalità? Oggi la 1^ b indirizzo meccanica e meccatronica dell'Istituto Industriale Statale "Jannuzzi" di Andria ha potuto sperimentare non solo l'utilità di Google Classroom, la classe virtuale su cui i docenti possono caricare materiali di spiegazione e compiti per casa, ma anche una vera e propria lezione in diretta, interattiva e partecipata, con i docenti grazie a Google Hangout Meet, che permette videochiamate in cui si collegano contemporaneamente diversi utenti, alunni di Andria, Corato, Trani, Barletta, Bisceglie, Ruvo, Canosa, Minervino, tutti in un'unica "stanza" virtuale. Una scuola che fa scuola, in cui questa "pausa" dalla lezione tradizionale è stata percepita come una sfida da docenti e studenti, pronti a mettersi in gioco per dimostrare che si può sfruttare al massimo la tecnologia anche in tempi difficili.

Nella fattispecie, già all'inizio dell'anno scolastico, la scuola ha dotato tutti gli studenti e i docenti di account email istituzionali, con proprio dominio, che ora si rivelano fondamentali per gestire questa situazione di temporanea "diversità" didattica.

E gli studenti cosa ne pensano? Tra la nostalgia dei compagni di classe e la relativa "libertà", ecco i loro pareri nel video in cui, per ovvi motivi di privacy, sentirete le voci dei diretti interessati.

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