Diga e territorio

Nuova via dell'acqua a partire dall'impianto del Locone

L’opera - commenta l’Amministratore Delegato di AQP, Nicola De Sanctis - si inserisce in un piano strategico di interventi pluriennali che l’azienda è impegnata a realizzare

Attualità
Minervino giovedì 09 gennaio 2020
di La Redazione
Invaso Locone
Invaso Locone © n.c.

Una nuova 'via dell'acqua' lunga quarantasette chilometri, della portata di 1.000 litri al secondo, per trasportare le acque potabilizzate dell’impianto del Locone verso Bari e il nord Barese, e assicurare a 452 mila cittadini quasi 32 milioni di metri cubi l’anno di acqua.

Si è conclusa in questi giorni la fase di progettazione, da parte di Aqp, dell'opera “Locone - II Lotto”.

Per l'intervento è previsto un investimento da 80 milioni di euro, per servire i quartieri Palese e Santo Spirito, e gli abitati di Bisceglie, Giovinazzo e Molfetta. Le procedure di gara, dopo aver acquisito le autorizzazioni della normativa vigente, partiranno nel 2021.

“L’efficientamento delle reti e un sofisticato sistema di interconnessione delle stesse- commenta in una nota il presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia - ci consentono di gestire in modo razionale una risorsa unica e preziosa come l’acqua e soprattutto di rispondere in modo sempre più puntuale alle reali esigenze del territorio servito, cosicché l’acqua arrivi lì dove serve e nelle giuste quantità. L’acqua è una risorsa preziosa, limitata e non va sprecata. Per questo, – prosegue il presidente – è nostro dovere preservarla e gestirla in modo sempre più efficiente seguendo la strada degli abili Pionieri che, con capacità e ingegno, riuscirono a portare l’acqua in Puglia. I nostri costanti e sistematici interventi e i nostri accurati lavori di manutenzione sugli impianti sono un segno tangibile che di quella preziosa ricchezza nulla va sprecato”.

Il progetto, interamente realizzato dal team di tecnici della direzione Ingegneria di Acquedotto Pugliese, prevede - spiega una nota di Aqp - un’articolata interconnessione tra gli schemi acquedottistici pugliesi, volta a garantire una gestione sempre più efficiente e flessibile della risorsa idrica, grazie al trasferimento delle acque dei bacini meno deficitari ai territori più soggetti a carenza idrica.

“L’opera - commenta l’Amministratore Delegato di AQP, Nicola De Sanctis - si inserisce in un piano strategico di interventi pluriennali che l’azienda è impegnata a realizzare lungo tutta la filiera delle infrastrutture gestite. In particolare, l’acquedotto del Locone costituisce un’opera strategica che rafforza la sicurezza del sistema idrico potabile. La creazione della Direzione Ingegneria, all’interno della società, ha consentito di valorizzare le professionalità interne”.

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