L'aggiornamento

Le eccellenze casearie del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a "Cheese 2019"

Si va dal Pallone di Gravina al Canestrato Pugliese DOP, dalla Burrata di Andria IGP alla Manteca, passando per i formaggi a pasta filata come la scamorza e i nodini di pecora

Attualità
Minervino venerdì 20 settembre 2019
di la redazione
Cheese 2019
Cheese 2019 © n.c.

Dal Pallone di Gravina al Canestrato Pugliese DOP, dalla Burrata di Andria IGP alla Manteca, passando per i formaggi a pasta filata come la scamorza e i nodini di pecora. Le eccellenze casearie del Parco Nazionale dell’Alta Murgia saranno all’edizione 2019 di Cheese, il più importante evento gastronomico dedicato al formaggio a latte crudo, in programma a Bra (Cn) dal 20 al 23 settembre e il cui tema quest’anno è Naturale è possibile. Tutti gli anni a settembre, casari di ogni parte del mondo si danno appuntamento nella capitale dei formaggi per presentare prodotti realizzati con latte crudo e senza fermenti di sintesi, secondo disciplinari che non alterano la qualità delle materie prime. I prodotti murgiani – apprezzati ormai in tutto il mondo – potranno essere gustati nello stand 033 di via Cavour, allestito in collaborazione con Slow Food Condotta delle Murge e il Gal Le Città di Castel del Monte.

«Siamo fieri delle nostre realtà produttive – dichiara Francesco Tarantini, presidente PNAM – che rappresentano l’identità e raccontano il patrimonio rurale e gastronomico dell’Alta Murgia. Intendiamo valorizzarle dentro e fuori dai confini regionali, in luoghi tesi al recupero dei sapori e delle tecniche produttive che si tramandano da generazioni. Non potevamo non essere a Bra questo weekend, una vetrina ormai celebre in tutto il mondo, che valorizza il legame con le tradizioni locali e promuove metodi di produzione nel rispetto dell’ambiente e del benessere animale».

L’Alta Murgia, terra eccezionalmente vocata alla caseificazione, vanta eccellenze che si distinguono per gusto e metodi di lavorazione sostenibili, frutto di una cultura transumante in cui la pastorizia ha da sempre un ruolo centrale. Il Pallone di Gravina, ad esempio, presidio slow food dal 2012, è un formaggio vaccino a pasta filata dalla forma sferica e il gusto lievemente piccante, prodotto con latte crudo proveniente unicamente da allevamenti del territorio.

Prodotti come il Pallone di Gravina, il Canestrato Pugliese DOP e la Burrata di Andria IGP sostengono lo sviluppo del territorio e ne rappresentano l’identità. Colta l’importanza di tutelare le produzioni che rischiano di scomparire, e per suggellare le prerogative del buono, pulito, giusto, sano e sostenibile (fondamenti dell’azione di Slow Food), lo scorso maggio produttori, enti e associazioni di categoria hanno dato vita alla Comunità Slow Food della Gente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, che valorizza e racconta le produzioni locali.

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