La nuova struttura ospedaliera

Emiliano inaugura l'Hospice, ma non promette nulla sul Primo Intervento

Il presidente della Regione Puglia presso il nostro ex Ospedale insieme al Vescovo e al Direttore ASL aprono l'Hospice intitolata al Grande Papa

Attualità
Minervino lunedì 09 settembre 2019
di La Redazione
Michele Emiliano
Michele Emiliano © @minervinolive

Giornata rovente questa mattina a Minervino Murge. Non certo per le temperature, ormai mitigate del mese di Settembre, ma per il botta e risposta andato in scena tra la Sindaca Mancini e il Presidente della Regione Emiliano, con delega alla sanità. Come sapete la Sindaca all'ultimo momento ha annunciato la sua assenza all'inaugurazione perchè ha ritenuto dover porre in essere un gesto forte per rappresentare il malcontento dei minervinesi sui continui tagli alla sanità occorsi negli anni presso il nostro Ospedale, ultimi dei quali la chiusura del Punto di Primo Intervento. Dall'altro canto il Presidente della Regione Michele Emiliano non ha fatto mancare la sua presenza. Al suo arrivo alcuni cittadini hanno contestato il Presidente chiedendo perchè il nostro paese non dispone più di un'assistenza medica per le emergenze. Ricordiamo che attualmente dopo la chiusura del Punto di Primo Intervento è presente sul territorio solo un'ambulanza di tipo Mike, ovvero con a bordo un autista, un medico, un infermiere e un soccorritore. Dopo i vari incontri e la conferenza pubblica tenuta a Minervino con il Direttore ASL e lo scambio di note tra Comune e Regione, la Sindaca aveva inviato ad Emiliano una proposta alternativa per far fronte alle mancanze dovute alla chiusura del PPI: la possibilità o dell'apertura dello stesso PPI per almeno 12 ore per coprire il territorio tra Minervino e Spinazzola, o in alternativa la presenza di un'ambulanza INDIA medicalizzata, cioè un'ambulanza con autista, infermiere, soccorritore più medico a bordo disponibile h24. Nessuna di questa opzioni è stata considerata dal Governatore.

Ed ecco la protesta di oggi, appunto provocata da questo silenzio di Emiliano. Il quale durante il discorso di inaugurazione non ha fatto nessun riferimento a una possibile ipotesi di allocazione di un'ambulanza India a Minervino, o eventualmente il ripristino del PPI per almeno nelle 12 ore diurne. Mentre il Presidente ha annunciato che a breve sarà aperto l'ospedale di Comunità con il coinvolgimento dei medici di base, per il quale sono state indette le gare di appalto per la realizzazione, e il potenziamento del PTA con le ore di visite specialiste previste dal Piano di Riordino. Ha inoltre dichiarato "Oggi voglio ancora di più bene alla Sindaca di Minervino, capisco la sua decisione, la rispetto. Il mio numero di telefono è sempre a disposizione per lei".

La cerimonia di inaugurazione è stata presenziata dal Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, il quale dopo la benedizione ha scoperto una lapide in memoria di Giovanni Paolo II, e benedetto la Statua della Madonna che era presente presso la Cappella dell'ex Ospedale. Il Vescovo ha fatto dono alla struttura di un'icona della Vergine Maria. Ha poi preso la parola il Presidente della Regione, dott. Michele Emiliano, che ha sottolineato l'importanza dell'Hospice sotto il profilo della cura che bisogna aver nei confronti dei pazienti soprattutto nel momento più difficile della loro esistenza, augurando agli operatori di avere a cuore i pazienti che saranno affidati. Infine è intervenuto il dott. Alessandro Delle Donne, direttore generale della ASL BAT, il quale si è complimentato per l'opera realizzata, la bellezza del reparto, e ha comunicato che subito entrerà in funzione con dei ricoveri già in lista di attesa.

All'inaugurazione presenti anche i Sindaci Lodispoto e Patruno, rispettivamente di Margherita di Savoia e Spinazzola, i Consiglieri Comunali Brizzi e Melacarne, i dirgenti locali della ASL, i responsabile della Coop. Auxilium, alla quale è affidata la gestione del reparto, e i dipendenti e collaboratori impiegati che lavoreranno presso la struttura.

A Minervino Murge dunque è stato aperto l'Hospice. Ma di cosa si tratta? Si tratta di una struttura di accoglienza e ricovero che ha come obiettivo quello di offrire cure palliative nelle fasi più avanzate della malattia. La struttura è composta da 12 posti letto, sale medici e medicheria, una sala riunioni e una sala di attesa oltre agli spazi riservati alle famiglie. Ubicato al secondo piano dell'ex Ospedale civile, l'hospice è stato realizzato in luoghi completamente ristrutturati e riqualificati. Ogni stanza è dotata di tutti i confort e di tutte le attrezzature necessarie alla cura in una fase così delicata della malattia.
L'Hospice di Minervino Murge è pubblico ma a conduzione privata: il servizio di assistenza viene offerto dalla Auxilium Cooperativa Sociale attraverso un direttore sanitario, 5 medici, 23 infermieri, 10 operatori sanitari, 1 assistente sociale, 1 psicologo, 1 assistente sanitario. L'accesso al servizio avviene attraverso il Distretto socio-sanitario del territorio di appartenenza.

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