Luci e ombre della raccolta porta a porta

Raccolta differenziata, a Minervino tanti ricicloni e qualche "trimone"

A pochi giorni dall'inizio del sistema porta a porta, dispiace evidenziare l'inciviltá di alcuni soggetti

Attualità
Minervino mercoledì 24 luglio 2019
di La Redazione
Rifiuti abbandonati sul territorio minervinese
Rifiuti abbandonati sul territorio minervinese © MinervinoLive

Quelle che potete vedere nelle foto in allegato, sono le tracce del passaggio di una mitologica specie di uomo… il “trimonis minervinensis”! A seguito dell’avvio della raccolta differenziata porta a porta, abbiamo notato con estremo disappunto, come tale razza di persone sia purtroppo tutt’oggi esistente. È facile infatti, imbattersi in determinate zone del centro abitato, ma soprattutto nelle campagne circostanti, in sacchi di rifiuti abbandonati qui e là … Prima dell’avvio del nuovo servizio di raccolta si temeva che tutto ciò potesse verificarsi e purtroppo, siamo oggi a constatarlo. Non ne abbiano a male i lettori con un certo “palato” e dai modi aristocratici, ma non riusciamo a trovare aggettivo più consono per definire chi abbandona i rifiuti nelle campagne, che si distacchi dal termine “trimone”. Ebbene sì, se anche tu hai gettato i tuoi rifiuti per strada, sei un trimone! Ma non un trimone semplice, bensì un “trimone^3”, perché chi si comporta in questo modo non si pone tre quesiti fondamentali:

1) Perché getti l’immondizia per strada quando puoi comodamente riporla nel bidone ed esporla davanti alla porta di casa?

2) Perché lo fai nonostante tu paghi comunque una tassa per fruire del servizio? (Peccato che c’è sempre qualche evasore)

3) Perché non pensi al danno ambientale e di immagine che crei al tuo paese?

A tutto questo, forse, non avremo mai una risposta. Allo stesso tempo però, non finiremo mai di ringraziare tutti i cittadini che quotidianamente e anche con qualche sacrificio nei primi tempi, si comportano da gente civile provvedendo a conferire i rifiuti in maniera corretta. Vedremo come si evolverà la situazione nei giorni a seguire, poiché è notizia di poche ore fa, che sono stati notificati i primi verbali elevati grazie all’ausilio delle fototrappole, grazie alle quali sono stati individuati i cosiddetti “sudicioni”, ai quali è arrivato o arriverà un “pensierino” del valore di € 200. Certi che a seguito di questo articolo si scateneranno le polemiche di alcuni noti puritani, invitiamo i nostri affezionati lettori a non concedere attenuanti a coloro che abbandonano i rifiuti, anzi dite loro a gran voce:”Sei e resterai un trimone!

A scanso di equivoci, teniamo a sottolineare il significato di questo vocabolo molto diffuso nel gergo locale, riportando la definizione più ricorrente:"Trimone è un termine volgare ("trmòn" in dialetto) tipico della città di Bari e dei suoi paesi limitrofi, come Molfetta(trmòn), Giovinazzo (trmàun), Andria (trmàun), Bitonto(trmòun), Mola di Bari, Ruvo di Puglia, Corato, Noicattaro ecc... Può indicare una persona (prevalentemente di sesso maschile) particolarmente sciocca e in questo caso è sinonimo di pirla. E' utilizzato sia con finalità offensive, in atteggiamenti meramente provocatori, sia come normale presa in giro fra amici." (Fonte Wikipedia).

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commenti
I commenti degli utenti
  • Anna Maria matone ha scritto il 25 luglio 2019 alle 06:52 :

    Se chi fa ciò è nulla tenente non paga un cavolo.Piuttosto farli ripulire quello e altro..... Rispondi a Anna Maria matone

  • Mimmo ha scritto il 24 luglio 2019 alle 12:06 :

    È arrivato il momento di pensare ad una soluzione altro che chiacchiere, le multe serviranno solo a far spostare la monnezza qualche km più il la,guardata la r6 come me sta diventando! Ripristiniamo i bidoni grandi per la differenziata,cosi chiunque possa farlo, perché ora chiunque ha un po di monnezza in auto la getta via dal finestrino, alla sagra poi non ne parliamo,ci ritroveremo la merda degli altri fin sotto il materasso!!! Rispondi a Mimmo

  • Vincenzo Locuratolo ha scritto il 24 luglio 2019 alle 10:42 :

    Quando ho scritto - in commento ad un precedente articolo - che la raccolta porta a porta non è il sistema migliore di raccolta dei rifiuti urbani, mi riferivo esattamente a questo. La differenziazione dei rifiuti deve essere in tutti i modi INCENTIVATA, ma non IMPOSTA ai cittadini. I dati e le esperienze degli altri comuni, infatti, ci dicono che, purtroppo, è "fisiologico" che al momento dell'introduzione del porta a porta si verifichino fenomeni di smaltimento abusivo. E questo accade SEMPRE in TUTTI i comuni, da nord a sud...che ci piaccia o no! Quando le amministrazioni prendono determinate decisioni dovrebbero considerarne TUTTI gli aspetti, anche gli effetti collaterali, in quanto il mondo, purtroppo, non è conformato ad immagine e somiglianza della redazione di Minervino Live. Rispondi a Vincenzo Locuratolo

    Emigrante ha scritto il 28 luglio 2019 alle 09:46 :

    Giusto! Togliamo le regole per evitare che qualche poveraccio sia costretto ad infrangerle🤣🤣 Rispondi a Emigrante

    Vincenzo Locuratolo ha scritto il 29 luglio 2019 alle 09:57 :

    Dal suo commento evinco che non ha assolutamente compreso il mio ragionamento, pertanto la sua ironia è del tutto fuori luogo. La invito ad essere più volenteroso nello sforzo di comprendere i testi che legge, prima di arrogarsi il diritto di farne la "parafrasi". Come in passato, inoltre, nel rispetto delle norme di buona educazione, la invito a non interloquire con me, se non avrà il buon gusto di firmare i suoi interventi. Se vorrà, potremo affrontare la questione di persona sorseggiando qualcosa. Chieda informazioni e saprà dove trovarmi. Nel frattempo, potrà capire meglio la mia opinione leggendo i commenti a questo vecchio articolo della stessa testata. Saluti https://www.minervinolive.it/news/attualita/819395/differenziata-porta-a-porta-i-cittadini-alla-prova-del-cambiamento Rispondi a Vincenzo Locuratolo