Randagismo

Abbandono degli animali: parla una delle volontarie di Minervino

Molte volte è stato richiesto l'intervento dei vigili che purtroppo non possono ospitare gli animali, in quanto non sono in possesso di alcuna struttura convenzionata

Attualità
Minervino giovedì 20 dicembre 2018
di La Redazione
Cani randagi
Cani randagi © n.c.

L’abbandono di animali è un reato.

È previsto all’articolo 727 c.p.: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Queste, in generale, sono le norme che proteggono la specie e che vengono comunemente sottovalutate dalla società. La condizione minervinese rispetto all'abbandono degli animali è davvero spiacevole. Costantemente assistiamo ad una serie di abbandoni di intere cucciolate.

"Si presume siano cuccioli abbandonati da Masserie ubicate qui vicino, che non si assumono la responsabilità delle proprie azioni". Queste le parole di Nadia Superbo, una delle volontarie che si occupa quotidianamente di accudire, svezzare, vaccinare e cibare numerosi animali abbandonati al loro destino.

Molte volte è stato richiesto l'intervento dei vigili che purtroppo non possono ospitare gli animali, in quanto non sono in possesso di alcuna struttura convenzionata.

Molta gente, col passare degli anni, si è rivolta ai volontari di Minervino per trovare una casa atta a questi trovatelli: l'associazione ospita già un quantitativo considerevole di animali che si aggira su per giù sui 20 cani che non hanno ancora avuto adozione.

Si richiede un'attenzione mirata sulla questione, da parte del comune, per sopperire alle spese che il singolo volontario non può affrontare.

Non solo: chiunque abbia possibilità di ospitarli, accudirli, o semplicemente dare una mano ai volontari, sarà ben accetto.

Abbandonare un animale è un reato penale ma anche e soprattutto morale: un cane è un essere vivente e in quanto tale merita amore e rispetto più di qualunque altra cosa.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Vincenzo Locuratolo ha scritto il 21 dicembre 2018 alle 12:32 :

    Approfitto della pubblicazione di questo articolo per segnalare a chi si occupa - meritoriamente - dei cani abbandonati che radunarli in branco presso l'ex mattatoio in zona industriale (se a questo si fa riferimento nell'articolo) è stata una pessima idea. Ho subito diverse aggressioni mentre mi recavo a piedi presso il Santuario della Madonna del Sabato. Io so difendermi discretamente ma mettendomi nei panni di un bambino o di una persona indifesa ho sempre trovato assurdo concentrare tanti animali senza una recinzione adeguata. Spero che questa mia segnalazione possa essere utile a prendere atto del problema e a trovare una soluzione, quale potrebbe essere, ad esempio, aggregare gli animali in diversi punti del paese evitando la formazione di branchi così numerosi. Rispondi a Vincenzo Locuratolo