Salute e prevenzione

″Telecardiopol″, l'invenzione minervinese per monitorare la salute dei poliziotti

Centodieci elettrocardiogrammi eseguiti e una vita salvata è il bilancio dei sei mesi di sperimentazione del progetto ideato dal minervinese dott. Vincenzo Castrovilli

Attualità
Minervino martedì 04 dicembre 2018
di La Redazione
Dott. Vincenzo Castrovilli
Dott. Vincenzo Castrovilli © n.c.

Presso la Questura di Foggia in una conferenza stampa è stato siglato il Protocollo d’Intesa “TELECARDIOPOL”, il primo progetto nazionale di prevenzione cardiovascolare mediante supporto telecardiologico a favore degli operatori della Polizia di Stato.

Studi epidemiologici documentano elevati tassi di malattie cardiovascolari tra gli operatori della sicurezza. Da qui la necessità di iniziative di prevenzione cardiovascolare dedicate al personale delle forze dell’ordine quali il progetto TELECARDIOPOL. Il programma consente di valutare precocemente le condizioni di rischio cardiovascolare degli operatori di polizia, eseguendo anche un elettrocardiogramma in telemedicina e avviando iniziative di medicina preventiva e di modifica di stili di vita a rischio.

L'inventore e responsabile medico del progetto, che attualmente è in uso presso la Questura di Foggia e che presto potrebbe essere esteso a livello nazionale a seguito dell'approvazione da parte del Capo della Polizia, è il minervinese dott. Vincenzo Castrovilli, il quale intervistato dal nostro giornale afferma: "Questo progetto nasce da una mia iniziativa, portata avanti con la partnership del Policlinico di Bari, gli Ospedali Riuniti di Foggia, il 118 e la Telecardiologia. Lo scopo è quello di fare prevenzione, infatti nella fase sperimentale che è durata sei mesi abbiamo sottoposto a visita cardiologica 120 poliziotti salvando la vita ad uno di loro. Le malattie cardiovascolari rappresentano la seconda causa di morte più diffusa dopo i tumori, dunque applicare questo sistema di monitoraggio su una categoria a rischio come le forze del'ordine è fondamentale per valutare la salute degli operatori e, di conseguenza, migliorare la qualità del servizio che essi offrono ai cittadini".

Alla conferenza hanno partecipato il Questore di Foggia Dott. Mario Della Cioppa, il Direttore Generale del Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia, Dott. Vitangelo Dattoli, il Prof. Natale Daniele Brunetti, Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Universitaria del Policlinico di Foggia con la sua equipe, il Dott. Antonio Contillo, Direttore della Struttura Complessa della Centrale Operativa del 118 della provincia di Foggia e della Bat settentrionale, il Dott. Vincenzo Castrovilli, responsabile del progetto Telecardiopol e del servizio medico della Questura di Foggia, il Dr. Giovanni Migliore, Direttore Generale del Policlinico di Bari, il Dott. Ottavio Di Cillo, Direttore del Centro Regionale di TeleCardiologia del Policlinico di Bari, la Dott.ssa Paola Formilli del Coordinamento Sanitario Centrale della Polizia di Stato, e il Dott. Francesco Maringelli della “CARDIOLINE S.p.A.”.

Il Dott. Mario della Cioppa, Questore di Foggia, ha introdotto i lavori sottolineando come sia fondamentale assumere pubblicamente questo impegno nei confronti del personale della Polizia di Stato al fine di affrontare con fermezza il tema della prevenzione cardiovascolare.

“La telecardiologia in Puglia è ormai da anni all’avanguardia e lo è stata ancora di più grazie al passaggio al digitale; i tempi erano maturi per estendere le esperienze maturate in emergenza – urgenza anche alla medicina di prevenzione” - ha dichiarato il Direttore Generale del Policlinico di Foggia Dott. Vitangelo Dattoli.

L’originalità del progetto consiste nella valorizzazione delle professionalità dei cardiologi degli Ospedali Riuniti di Foggia, del personale medico della Polizia di Stato e delle immense potenzialità della moderna telecardiologia, in grado di garantire a chiunque, in qualsiasi punto della nostra regione, servizi cardiologici di eccellenza” – ha precisato il Prof Natale Daniele Brunetti, Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia Universitaria del Policlinico di Foggia.

Attualmente la gestione tramite 118 e telemedicina dell’infarto in Puglia è tra le migliori in Italia e quella del Policlinico di Foggia tra le migliori in Puglia” – ha dichiarato il Dott. Antonio Contillo, Direttore della Struttura Complessa della Centrale Operativa del 118 della provincia di Foggia e della Bat settentrionale.

Il Dott. Vincenzo Castrovilli, Responsabile Medico del Progetto per la Questura di Foggia, ha tracciato un focus sull’importanza della Telecardiologia nella prevenzione e nella diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari e ha precisato che centodieci elettrocardiogrammi eseguiti e una vita salvata siano i risultati della fase sperimentale del progetto.

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I commenti degli utenti
  • Pierro Giuseppe ha scritto il 05 dicembre 2018 alle 05:33 :

    Congratulazioni al nostro concittadino dott. Castrovilli, augurandoci che il suo operato serva da stimolo ad altri, affinché ci si possano rimboccare le maniche, in qualsi attività uno svolga facendo crescere il nostro paese. Rispondi a Pierro Giuseppe