Il prestigioso premio

Masseria Barbera, tre ″Gamberi Rossi″ che ne esaltano le prelibatezze

Il premio più ambito dalla ristorazione italiana, assegnato ogni anno dalla celebre rivista enogastronomica "Ristoranti d’Italia" del Gambero Rosso, se l’è aggiudicato un ristorante minervinese

Attualità
Minervino mercoledì 31 ottobre 2018
di Mariamichela Sarcinelli
Riccardo Barbera e Domenico Carlone
Riccardo Barbera e Domenico Carlone © Nc

Tre "Gamberi rossi" per Masseria Barbera, il premio più ambito dalla ristorazione italiana, assegnato ogni anno dalla celebre rivista enogastronomica "Ristoranti d’Italia" del Gambero Rosso, se l’è aggiudicato un ristorante minervinese per aver valorizzato in tavola i prodotti della nostra terra. Dunque per aver trasportato nei piatti il cuore e lo spirito della natura coniugando al meglio i sapori del territorio murgiano. Il riconoscimento è stato attribuito dalla rivista tenendo conto del servizio a tavola offerto dalla trattoria ai visitatori ma anche per la bellezza della stessa struttura. Masseria Barbera è stata infatti apprezzata dai giudici del “Gambero Rosso” per essere una “cucina di elegante rusticità” ovvero per essere rimasta perfettamente coerente con la bellissima masseria ristrutturata fedelmente al modello originale. Il premio è stato consegnato al titolare Riccardo Barbera e al responsabile della struttura Domenico Carlone il 29 ottobre allo Sheraton di Roma alla presenza di personalità di spicco della tradizione culinaria italiana. Due nomi fra tanti che si trovano in elenco quello di Carlo Cracco e di Antonino Cannavacciuolo. Una piccola curiosità, Masseria Barbera non ha un piatto cavallo di battaglia. Le tavole dei commensali vengono adornate da pietanze tradizionali, una cucina semplice senza osare troppo, è questo il vero punto di forza della Masseria. È questa sicuramente anche la ragione per la quale il Gambero Rosso ha apprezzato e premiato Masseria Barbera, ovvero lo studio dei sapori in base a quello che Madre Natura offre in un determinato periodo dell’anno. Quando si hanno le materie prime ed un po’ di creatività forse non serve altro…

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