Nuova organizzazione della rete scolastica

Riapre il Pietrocola, ecco le classi che si trasferiranno

La Sindaca Mancini: “Parte il piano di razionalizzazione dei plessi scolastici, riduciamo i costi per l’Ente”

Attualità
Minervino sabato 06 ottobre 2018
di La Redazione
Plesso Pietrocola
Plesso Pietrocola © n.c.

Da lunedì 15 ottobre cambierà l’assetto dei plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo di Minervino Murge. Terminati i lavori dell’edificio “Pietrocola” in Piazza Moro, la comunità scolastica potrà di nuovo fruire della sede storica della scuola minervinese.

Dopo le ultime verifiche e documentazioni per l’agibilità giunte a pochi giorni dell’inizio dell’anno scolastico, l’edificio è tornato nella piena disponibilità e l’Amministrazione Comunale in accordo con la Dirigenza Scolastica ha predisposto un piano di riassetto delle classi della scuola primaria, che avranno come conseguenza lo svuotamento dell’edificio “Vittorino Da Feltre”, il quale necessita di verifiche strutturali ed interventi.

Abbiamo intervistato la Sindaca, prof.ssa Maria Laura Mancini, per conoscere le motivazioni di questa iniziativa.

Sindaca, finalmente riapre il “Pietrocola”, cosa si intende fare in questa struttura?

“E’ bello restituire alla comunità un edificio dove sono riposti i ricordi di molti di noi e che per la sua funzione ha segnato la crescita di gran parte dei minervinesi. La sua destinazione resterà quella scolastica, non vogliamo far deperire una così bella struttura in pieno centro storico, che deve rigenerarsi. Un centro storico che vuole rivivere, deve avere la sua scuola aperta. La grandezza di questo edificio ci consentirà di destinare all’interno altre attività, rendendo questa scuola un centro culturale multifunzionale, forse unico nel suo genere nel territorio della BAT: in esso potremmo collocare altri servizi socio-educativi come la biblioteca, una sala convegni, l’archivio comunale, una pinacoteca, realizzare mostre, laboratori e altro”.

La disponibilità di questo plesso ridisegna l’offerta scolastica a Minervino?

“Della razionalizzazione dei plessi si parla da tempo, ora è giunto il momento di attuarla. Abbiamo deciso insieme al nuovo Dirigente Scolastico, di iniziare a svuotare dei plessi e investire su altri. Ci è sembrato logico per quanto riguarda l’organizzazione della scuola primaria puntare sul Pietrocola, appena rinnovato e messo in sicurezza, e sul De Amicis, oggetto nel recente passato di importanti interventi e sede della mensa scolastica utile per il tempo pieno. Conseguentemente abbiamo disposto la chiusura del Vittorino, scuola dove da tempo non si interviene”.

Quali vantaggi per la comunità e l’ente secondo questo nuovo ordine?

“Sicuramente mantenere un plesso in meno sarà di grande risparmio per le casse dell’ente, e nel tempo crediamo che possano essere chiusi e rinfunzionalizzati altri edifici scolastici. La popolazione scolastica rispetto agli edifici che abbiamo è sproporzionata, e nel tempo occorre programmare una nuova definizione. Chiudere il Vittorino significa anche alleggerire il traffico sull’asse viario di via Di Vagno dove sono concentrate tutte le scuole, e la sosta non è sempre facile. Raggiungere la scuola Pietrocola sappiamo essere difficoltoso, ma recarsi a piedi attraverso la zona pedonale sarà salutare per bambini e genitori, e allieterà quanti in quelle zone sono sconfortati nel vedere passare pochi bambini. Per il resto ci sarà il servizio di trasporto scolastico con il piccolo scuolabus che servirà gli utenti del Pietrocola”.

Che se ne farà dell’edificio “Da Feltre”? Ci sarà un’imminente vendita?

“Magari !– risponde sorridendo la Sindaca – Sarei ben felice di poter utilizzare queste risorse per la comunità e veder realizzato un investimento economico nel mio paese. Ma purtroppo non è così. Ci sono delle regole per poter alienare i beni immobili comunali e non siamo certo in questa definizione. Anzi. Ho scoperto che tutti gli immobili comunali, in particolare le scuole, non sono accatastati, e pertanto non può essere portata avanti nessuna azione per essi fin quando non verranno acquisite al catasto tali proprietà dell’Ente. Questo ad esempio vale per il Pertini (appena accatastato, a breve sarà emanato il bando per la gestione), per la Don Bosco, e per tutte le scuole, palazzetti, palestre ed edifici comunali. Ho dato mandato ai tecnici di definire questa incresciosa situazione. Dopodichè stabiliremo cosa fare di tutto il patrimonio pubblico che grava sulle spalle dell’Ente e di tutti noi. Intanto al Mazzini sono stati realizzati lavori alla struttura esterna ed interna. Quest’ultimo è stato candidato a bandi regionali per l’efficientamento energetico e lavori di somma urgenza. Lavori di manutenzione straordinaria sono in corso presso la scuola Orto Borrelli. Così come sono stati ripristinati tutti gli estintori nelle scuole ed edifici pubblici. L’aspetto della sicurezza è determinante e prioritario nelle scelte di tutti i giorni.”.

Il trasferimento delle classi dal “Vittorino” al “Pietrocola” avverrà lunedì 15 ottobre prossimo. Non tutte le classi del “Vittorino” andranno al “Pietrocola”, bensì alcune saranno spostate al “De Amicis” e al “Mazzini”. Ecco dove saranno allocate le attuali classi del “Vittorino”:

Plesso “Pietrocola”: II^A – III^ A – IV^A -V^A – III^E

Plesso “De Amicis”: I^A – I^E

Plesso “Mazzini”: IV^E – V^E

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