La nota

Fials Bat chiede la stabilizzazione degli operatori sanitari con il contratto in scadenza

«Bisogna dare un segno tangibile di ringraziamento per la professionalità e dedizione che hanno mostrato tutti gli operatori sanitari in questa lunghissima emergenza sanitaria»

Attualità
Minervino sabato 18 giugno 2022
di La Redazione
Oss Operatori socio sanitari
Oss Operatori socio sanitari © n.c.

Stabilizzare gli operatori sanitari con il contratto in scadenza il 30 giugno: è questa la richiesta della Fials Bat per voce di Angelo Somma e Sergio Di Liddo.

«Alla luce dell’accordo sottoscritto nell’ambito di  confronto con le Organizzazioni Sindacali e Regione Puglia, indirizzato ad uniformare in tutte le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale le indicazioni operative in materia di Personale, la scrivente Organizzazione Sindacale FIALS, considerato che ci sono lavoratrici e lavoratori con scadenza contratto il 30 Giugno prossimo, i quali stanno vivendo momenti di tensione visto le incertezze per il propio futuro; vista la persistenza dei casi di contagio da covid che continuano ad interessare in modo significativo il nostro territorio, nonchè la necessità di dover riavviare pienamente tutta l’attività sanitaria ordinaria; tenuto conto che siamo già nel periodo estivo e quindi deve essere garantita la fruizione delle ferie estive per tutto il personale in servizio; con la presente siamo a chiedere una proroga di tutti i contratti in scadenza sino al 31 Dicembre 2022, siamo a chiedere inoltre la contestuale definizione di tutte le procedure di stabilizzazione per il personale che ha già conseguito o che stàconseguendo in base al contratto di lavoro in essere i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di stabilizzazione, sottolineando che ci sono lavoratrici e lavoratori che hanno già partecipato all’avviso di ricognizione sia per l’anno 2021 che per l’anno 2022, come disposto dalla stessa Regione Puglia in seguito a quanto già richiesto dalla FIALS.

Riteniamo infine - continuano Angelo Somma e Sergio Di Liddo - che nessun professionista della salute merita di tornare a casa da disoccupato, bisogna dare un segno tangibile di ringraziamento per la professionalità e dedizione che hanno mostrato tutti gli operatori sanitari in questa lunghissima emergenza sanitaria».

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