Le dichiarazioni del Dirigente Giuseppe Monopoli

Ripartire con slancio, 51 studenti dell'Itis "Jannuzzi" a scuola di sport grazie ai Pon

Per loro attività sportive in una struttura specializzata a Policoro con l’obiettivo di favorire il miglioramento del livello di socializzazione, la riduzione dello stress e dell’ansia attraverso il movimento corporeo

Attualità
Minervino sabato 04 settembre 2021
di La Redazione
Ripartire con slancio, 51 studenti dell'Itis
Ripartire con slancio, 51 studenti dell'Itis "Jannuzzi" a scuola di sport grazie ai Pon © n.c.

Ripartire con slancio e cominciare a riprendersi “pezzetti” di socialità dopo due anni scolastici caratterizzati dai noti problemi della pandemia: si concluderanno domenica le attività dei moduli Pon “Gioco…ergo cresco” organizzati dall’Istituto Tecnico Industriale “Jannuzzi” di Andria. Ben 51 studenti provenienti da Andria, Barletta, Corato, Trani, Ruvo, Canosa e Minervino, accompagnati da esperti e tutor, stanno svolgendo una serie di attività sportive in una struttura specializzata a Policoro con l’obiettivo di favorire, attraverso le pratiche motorie, il miglioramento del livello di socializzazione, la riduzione dello stress e dell’ansia attraverso il movimento corporeo. L’intera attività formativa, compreso trasporto, vitto e alloggio, è stata completamente finanziata dai fondi Europei.

Numerose le discipline che gli studenti hanno avuto modo di praticare: vela, canoa, kajak, escursioni in bici e d’altura nel mar Jonio, orienteering e tiro con l’arco, ma anche lezioni sulla normativa in acqua, sulla meteorologia, sulla macchia mediterranea e gli habitat dunali e in generale sul rispetto e la tutela dell’ambiente.

«L’impatto che l’attività sportiva ha sui giovani – spiega il Dirigente scolastico Giuseppe Monopoli - è spesso sottovalutato. Durante i mesi più duri, segnati dal riacutizzarsi della pandemia da Coronavirus, abbiamo imparato ad apprezzare l’attività fisica all’aperto, che però abbiamo potuto svolgere in maniera individuale e solitaria. Per questo motivo abbiamo colto l’opportunità offerta dai Fondi Europei: permettere ai ragazzi di stare a stretto contatto con l’ambiente naturale, ma soprattutto di riappropriarsi della bellezza dello stare insieme, sempre nel rispetto delle normative vigenti, si è rivelata un’opportunità formativa estremamente significativa e diversa dal solito».

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